Una semifinale che per Atalanta e Lazio vale doppio
La partita di stasera tra Atalanta e Lazio non assegna solo un posto in finale di Coppa Italia ma anche la possibilità di rendere memorabile la propria stagione, scontrandosi con un’Inter che sembra avere qualcosa in più rispetto alle altre.
E qui sorge la domanda su cui si baserà l’intero articolo, quale tra le due squadre rappresenta l’avversario più complicato per i nerazzurri?
Le caratteristiche dell’Atalanta di Palladino
Sulla carta, l’Atalanta sembra la squadra più tosta da affrontare visto anche l’ultimo risultato in campionato contro l’Inter a San Siro.
Il motivo principale però è rappresentato dal ritmo con cui la squadra di Palladino affronta le partite e che molte squadre faticano a reggere e quando trovano spazio, i giocatori della Dea sono difficili da contenere.
Il problema si amplifica quando si considera che l’Inter è abituata a gestire i tempi e dominare il gioco.
L’imprevedibilità dei bergamaschi
L’imprevedibilità è sicuramente l’arma in più dell’Atalanta e nelle partite equilibrate li permette di rovesciare le carte in tavola e colpire in molteplici modi.
In una finale dove gli episodi pesano più del solito, i molteplici inserimenti e la mancanza di un vero e proprio attaccante fisso, possono mettere in seria difficoltà la squadra di Chivu.
Lazio, l’organizzazione come mantra
Dall’altra parte troviamo invece la Lazio di Maurizio Sarri che è il manifesto perfetto dell’organizzazione.
Una squadra più compatta e più attenta all’equilibrio seguendo l’idea del difendersi bene e di colpire al momento giusto.
Quindi se la gara rimane bloccata, i biancocelesti possono assolutamente dire la propria.
I limiti contro una big come l’Inter
Il grande problema contro l’Inter è che questo approccio potrebbe non funzionare, la squadra di Chivu sa muovere la palla con astuzia e colpire al momento opportuno, se la Lazio si abbassa troppo, può soffrire tanto.
Quando concedi così tanto campo, diventa difficile ripartire in maniera decisa e la stanchezza potrebbe farla da padrona.
Il verdetto finale
Dopo aver analizzato tatticamente le due squadre, è arrivato il momento di schierarsi.
Guardando solo la pericolosità, l’Atalanta ha qualcosa in più ma non perché sia superiore ma perché ha le caratteristiche giuste per far male all’Inter.
Dall’altra parte, la Lazio rimane credibile ma questa eccessiva organizzazione risulta prevedibile e facile da smontare per una squadra come l’Inter.
Dovendo scegliere, è più facile pensare che l’Inter preferirebbe affrontare ordine e disciplina piuttosto che intensità e caos controllato.








