Quando si parla del Napoli, la mente corre subito a maglie iconiche e amate dai tifosi, ma non tutte hanno raggiunto l’obiettivo, ripercorriamo le 5 peggiori maglie del Napoli, tra flop estetici e scivoloni stilistici.
5. Maglia speciale Maradona (4) 21-22
Divisa firmata Emporio Armani per celebrare l’idolo dei partenopei: Maradona. Tuttavia, emozioni a parte, il risultato non ha raggiunto il cuore di nessuno, la versione di colore rosso in particolare. La maglia realizzata da Armani presenta una grafica con il volto stilizzato di Maradona sovrapposto al segno di un’impronta digitale che rappresenta anche il desiderio della società di trasmettere alle giovani generazioni il lascito della leggenda argentina alla città partenopea. Il risultato però sembra essere una maglietta “falsa” che cura poco i dettagli e presenta la grafica con un risultato finale davvero mediocre, per utilizzare un eufemismo.

4. Seconda maglia portiere (Champions League edition) 16-17
Una maglia semplice, ma poco efficace. Non c’è alcuna idea folle dietro, e questo, insieme al mix di colori abbastanza difficile, non è affatto piaciuto. Il giallo fluo dall’effetto un po’ sbiadito, insieme all’azzurro, cozza molto e viene bocciata da quasi tutti, con lo sponsor a “patacca” che peggiora tutto. Non aiuta neanche il fit superslim delle maglie firmate kappa di quella stagione che poi ha abbandonato per non riprenderla più.

3. Quarta maglia 13-14
Prima quarta maglia nella storia del Napoli, chiamata Xtreme non per caso. Il kit omaggia il motivo Camo, una delle fantasie più in voga a metà anni 2010 e lo fa tenendo fede all’azzurro, colore simbolo dei partenopei, ed il giallo, usato spesso nelle terze divise in quegli anni. La maglia ha creato numerosi dibattiti, ma nel complesso non ha un giudizio positivo. L’idea di Macron non si rivela vincente probabilmente anche per il solito problema legato allo sponsor che abbiamo citato sopra, ovvero il rettangolo colorato senza bordi che cozza moltissimo con il resto del design per colori e per forme.

2. Maglia San Valentino 22-23
Non servono molte presentazioni. Divisa creata da Armani, solita per aver disegnato numerose maglie speciali, per celebrare la ricorrenza del 14 febbraio. Il kit presenta una base bianca, con l’azzurro che viene sostituito dal rosso, riconosciuto universalmente come il colore dell’amore. Fin qui tutto bene. Ciò che viene odiato, però, è la grafica del bacio presente su tutto il fianco destro della maglia, veramente impossibile da digerire per la maggior parte dei tifosi e non.

1. Seconda maglia portiere 18-19
Eccessivo, così si può riassumere il design di questo completo per i portieri partenopei. La maglia firmata Kappa presenta un effetto “pelle di serpente” di colore arancione su quasi tutta la superficie che proprio non va giù ai tifosi. Ad aggiungere benzina sul fuoco c’è il solito sponsor Lete circondato dal rettangolo rosso ed anche Garofalo, sempre in un rettangolo poco armonioso non da affatto una mano. Bocciatissima.







