Comparso ieri in Serie A inaspettatamente, Mendy, come un fulmine in primavera, ha consegnato la salvezza aritmetica alla squadra sarda
All’esordio da titolare, Paul Mendy ha realizzato in 9 minuti una doppietta rivelatasi fondamentale per la vittoria contro l’atalanta di Palladino. Dopo le 14 reti in 28 partite di primavera e le poche apparizioni da subentrato, il talento senegalese si è preso la scena. Rinnovando già il contratto coi rossoblù fino al 2031.
La gavetta in Serie B Senegalese
Acquistato un anno fa per 15mila euro dal Bambey, squadra che milita appunto nella serie B senegalese, viene scelto come giocatore di prospettiva, pronto a prendersi la scena nelle annate future. Eppure, nonostante la modestia del campionato di provenienza, il tecnico della primavera rossoblù, ovvero Pisacane, ai tempi decise già di farlo giocare in alcuni spezzoni di partita avendo riscontri positivi. Il Cagliari è famoso per avere un ottimo settore giovanile, con un allenatore che è stato promosso a tecnico della prima squadra proprio per questa sua capacità di comprendere ed inserire ragazzi talentuosi nel miglior modo possibile, facendo pesare relativamente poco un alto di qualità così alto.
Esperimento riuscito un’altra volta. Dopo l’incredibile rendimento di Palestra su tutti, ma anche le ottime stagioni di Kiliçsoy e Rodriguez. Il rinnovo di poche settimane fa, ancora prima di debuttare tra i grandi, è stato probabilmente l’iniezione di fiducia necessaria per il giovane africano. Sicuramente felice di trovato l’appoggio giusto della società e della piazza per crescere senza troppe pressioni. Senza la necessità di fare la differenza subito.
Da Mendy a Palestra, ma come funziona il settore giovanile del Cagliari?
Il settore giovanile del Cagliari Calcio si concentra sulla crescita tecnica, atletica e umana dei ragazzi, con una metodologia orientata alla formazione a lungo termine piuttosto che al risultato immediato. Il vivaio, basato al CRAI Sport Center di Assemini, lavora in stretta sinergia con la prima squadra per promuovere i giovani talenti. Spesso si puntano a valorizzare le risorse interne, educando ai valori sportivi.
Il settore, guidato da responsabili come Oscar Erriu (direzione tecnica), copre tutte le categorie nazionali, dalla Primavera fino all’Under 14, inclusi Under 17, 16 e 15. La società mira a integrare i ragazzi nel contesto rossoblù, puntando sulla valorizzazione dei talenti sardi e non solo.
Fondamentale menzionare anche la Cagliari Football Academy: un progetto di affiliazione rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni, che mira a sviluppare il calcio giovanile in Sardegna, diffondendo le metodologie d’allenamento del club e dando ai più piccoli la possibilità di crescere in ambienti sani e senza troppe pressioni, mostrando ora i primi risultati di un lavoro a lunghissimo termine.







