Serie A che vede la lotta retrocessione entrare nel vivo: ma quali sono le salvezze più storiche mai centrate?
Con la Serie A che ha superato abbonamentemente la metà, non si può evitare il focus sulla lotta retrocessione di quest’anno. Con la Fiorentina che si trova a -3 dalla zona sicura dopo aver cominciato il campionato con aspettative ben migliori. Insomma, vista la situazione psicologica e, inevitabilmente, anche di campo, sembra che i viola dovranno compiere un autentico miracolo per poter giocare la prossima Serie A. Ma quali squadre sono riuscite a compiere l’impresa nella massima serie italiana?
3. Cagliari 07-08: il miracolo di Ballardini
Con l’arrivo di 3 scommesse come Matri, Acquafresca e Larrivey a sostituire giocatori che sono stati importantissimi per i rossoblù, a Cagliari si sa benissimo che la stagione non sarà facile. Eppure, la squadra Sarda guidata da Giampaolo, parte benissimo. Secco 2-0 ai danni del Napoli in casa azzurra che fa sognare i tifosi ignari di cosa sarebbe successo.
Il mese di settembre va in maniera ottimale ed il club è lontano da qualsiasi tipo di preoccupazione. Ad ottobre, però, alcuni avvenimenti stravolgono tutto: la rissa tra Foggia e Marchini e la causa di Grassadonia ai danni di Cellino (che toglierà momentaneamente 3 punti in classifica ai rossoblù) sembrano influire pesantemente anche sulle prestazioni della squadra. Ad inizio novembre, quindi, la situazione non è ottimale. 9 punti in 11 gare che costringono il presidente dei sardi ad esonerare Giampaolo e richiamare Sonetti per la terza volta, chiedendo nuovamente l’aiuto del tecnico per superare un momento difficile.
Dopo 1 punto in 5 gare, però, la squadra dimostra di non riuscire ad ingranare ed il tempo a disposizione è troppo poco per attendere. Arriva quindi il secondo esonero e viene richiamato Ballardini dopo la brutta esperienza in rossoblù della stagione 05-06. Il mercato di gennaio porta rinforzi come Storari e Cossu e la risposta sul campo non tarda ad arrivare.
Come nelle migliori storie, tutto riparte come un cerchio perfetto, ed il Cagliari trova la svolta nella partita che aveva dato speranze ai tifosi ad inizio stagione. Il match di ritorno contro il Napoli, infatti, sembra l’ennesima dimostrazione divina squadra senza speranze. I gol di Matri e Conti rispettivamente al 91′ e 93′, però, ribaltano l’1-0 firmato da Hamsik e da lì, la squadra del tecnico di Ravenna non si ferma più. Il pareggio con la Juventus la settimana successiva rende chiaro un segnale: il Cagliari è ancora vivo. Sarà allora che i rossoblù inizieranno a macinare bel gioco e, specialmente, punti, soprattutto in casa, dove sembra impossibile per tutti strappare un +3.
La salvezza arriverà addirittura con due giornate d’anticipo con la partita giocata in casa dell’Udinese che finirà 0-2 e sancirà la fine della stagione. Un girone di ritorno da media punti degna della zona Champions, meritata per giocatori, tifosi, presidente e allenatore che ci hanno sempre creduto.
2. Crotone 16-17: la nascita del mito di Nicola in Serie A
Campionato dei calabresi riserva meno aspettative. Nessuno crede ad una salvezza da parte dei rossoblù, e la squadra neopromossa sembra rispettare il pronostico iniziale. I pochi punti permettono alla squadra di staccare in classifica il Pescara mai stato una minaccia e di competere solo contro il Palermo, anch’esso in una situazione tutt’altro che idilliaca. Il campionato dell’Empoli, invece, si può vedere solo da lontano. I toscani, 17esimi in classifica, non spiccano, ma grazie ai continui pareggi ed al ritmo lentissimo delle inseguitrici può stare relativamente tranquilla.
Dopo l’1-0 subito contro la fiorentina alla 29esima giornata sembra tutto finito, eppure, le continue sconfitte del Palermo sembrano dare nuova vita ai ragazzi di Nicola, che si caricano sulle spalle il peso di poter essere l’unica squadra in grado di cambiare le sorti della lotta salvezza. Partirà da lì un filotto di risultati utili a dir poco incredibile. Le vittorie contro Chievo e, soprattutto, Inter danno nuova consapevolezza e le 5 sfide successive portano 11 punti che stravolgono gli equilibri del campionato.
l’Empoli continua tranquillamente a delineare la quota punti per salvarsi e tutto sembra tornare alla normalità quando alla 37esima giornata si gioca il recupero tra Juventus e Crotone. Allo Stadium i padroni di casa si impongono per 3-0 e dimostrano perché siano diventati campioni d’Italia per la quinta volta consecutiva.
Si gioca quindi tutto all’ultima giornata, ma le aspettative sono sotto allo 0. I rossoblù sfidano la Lazio, mentre i toscani saranno contro il Palermo già retrocesso. Entrambe le avversarie non hanno più nulla da chiedere al campionato, ma la differenza di potenziale e la posizione di vantaggio dell’Empoli sembrano aver già messo la parola fine sul sogno dei calabresi. Sarà il campo, invece, in soli 90 minuti a cambiare tutto. L’Empoli, in casa dei siciliani, perde per 2-1 mentre il Crotone, in casa propria, segna 3 gol ai biancocelesti grazie soprattutto al solito Falcinelli e alla sorpresa Nalini che sigla una doppietta.
Il miracolo è compiuto. La squadra di Nicola festeggia un’impresa che rimarrà nella storia della serie A per sempre e darà inizio alla favola di un allenatore che riuscirà sempre ad aumentare, di almeno un anno, la longevità in Serie A delle squadre che si affideranno a lui.
1. Reggina 06-07: il miracolo post-Calciopoli
È la stagione successiva agli avvenimenti di Calciopoli e, oltre alla Juve retrocessa, altre cinque squadre partono con penalizzazioni pesanti in classifica. Tra queste non è assente la Reggina di Walter Mazzarri con un -11 che li tira fuori da qualsiasi discorso salvezza nei bar di tutta Italia e anche nelle discussioni di esperti nel settore. Il tecnico toscano, però, riesce a non far pesare la situazione e colleziona nel girone d’andata un totale di 23 punti. Media che garantirebbe una salvezza tranquilla ma, vista la penalizzazione, ne porta solo 12 alla piazza amaranto.
La situazione non è delle migliori, e il peggio arriva a cavallo tra febbraio e marzo, dove il club colleziona solamente 2 punti totali. Mancano ora 4 giornate alla fine del campionato. Ascoli e Messina sono matematicamente condannate alla retrocessione mentre la lotta per sfuggire al terz’ultimo posto è più agguerrita che mai. Il Chievo si trova a 32 punti, il Torino poco sopra a quota 33, mentre, a 34 ci sono Cagliari, Catania, Siena e proprio Reggina.
La situazione della squadra di Mazzarri si complica visto che alla terzultima giornata non va oltre al pareggio così come il Chievo. Entrambe le squadre tornano in zona rossa viste le vittorie di Torino e Siena. Ma la penultima giornata ha una successione di eventi a dir poco clamorosi e gli amaranto sono sotto per 3-0 a fine primo tempo contro l’Empoli. Sembra tutto finito, invece, la squadra nel secondo tempo segna 3 reti, grazie anche alla doppietta di Amoruso che dona 1 punto fondamentale ai calabresi.
All’ultima giornata la situazione è più intricata che mai. Il Siena deve vincere obbligatoriamente per sperare, ma l’avversaria sarà la Lazio, Chievo e Catania si sfidano in uno scontro diretto agguerritissimo mentre la Reggina sarà contro i neo-campioni d’Europa del Milan. Epilogo che sembra scontato ma, invece, le reti di Amoruso, tanto per cambiare, e Amerini regalano una vittoria incredibile agli amaranto. La vittoria farà concludere il loro campionato a quota 40 punti, costringendo il Chievo, sconfitto nello scontro diretto, ad un destino meno felice.
I giocatori di Mazzarri regalano quindi alla piazza di Reggio Calabria una salvezza a dir poco indimenticabile che rimarrà impressa nella storia della Serie A.







