I giallorossi, tra il pareggio interno contro la Juventus e l’inaspettata sconfitta a Marassi contro il Genoa, si sono complicati da soli la strada verso la prossima Champions League. Gasperini ha indubbiamente avuto un forte impatto, sui giocatori e sull’ambiente capitolino, ma i suoi hanno deluso nelle ultime uscite. Cerchiamo di capire dov’è il problema e chi si deve prendere le responsabilità del tracollo giallorosso.
Roma, poco furbi gli uomini del Gasp
I giallorossi stanno conducendo una stagione più che positiva, per rendimento generale tra campionato e coppe e per atteggiamento avuto in tante gare importanti. Purtroppo per Gasperini e i suoi, però, la squadra ha subito una flessione nelle sue prestazioni all’interno delle ultime due uscite stagionali. All’Olimpico, dopo la rete del 3-1 di Malen, sembrava tutto apparecchiato per un’importantissima vittoria contro la Juventus dell’ex Spalletti.
Invece, negli ultimi dieci minuti, i giallorossi sembrano staccare la spina e permettono alla Juve di recuperare prima con Boga e poi con Gatti. Quest’ultimo segna in mischia a seguito di un calcio di punizione concesso all’ultimo minuto in maniera ingenua da El Aynaoui. Mentre invece a Genoa, contro il Grifone guidato in panchina da De Rossi, la Roma si è resa protagonista di una prestazione opaca e l’ex capitan futuro giallorosso è riuscito nello scherzetto alla sua ex squadra.
Corsa Champions: giallorossi in difficoltà
A seguito degli ultimi risultati dei giallorossi, e non solo ovviamente, ma di tutte le squadre coinvolte nella corsa al quarto posto, la Roma occupa la quinta posizione in classifica. Nonostante gli uomini di Gasperini abbiano gli stessi punti del Como, i lariani sono quarti grazie alla differenza reti. Al sesto posto c’è poi la Juve che, tra risultati altalenanti e l’eliminazione ai playoff di Champions, è comunque sempre viva e rappresenta un avversario temibile per rosa e blasone.
Sicuramente Mancini e compagni si sono complicati la vita da soli, ma non si può dire che in una Serie A nella quale la concorrenza c’è ed è spietata, non è mai facile imporsi con continuità tra infortuni e i tanti impegni ai quali assolvere tra campionato e coppe europee.
Roma, UCL a rischio: di chi sono le responsabilità
Se ci si ferma riflettere su chi possa essere il responsabile di questa situazione che coinvolge i giallorossi nelle ultime due uscite in campionato, non lo si trova il nome del colpevole. Sembrerà banale da dire, ma probabilmente è una questione di paura di vincere e di imporsi. L’ex tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, è arrivato la scorsa estate con l’obiettivo di far crescere giocatori e ambiente per prestazioni, risultati, ma soprattutto nella mentalità.
Roma, si sa, è una piazza calda dove la passione dei tifosi si fa sentire; sia in positivo che in negativo. Le pressioni in un club come quello giallorosso, guidato ormai da anni dai Friedkin che i soldi li hanno spesi e continuano investire, non sono facili da gestire. Nella capitale, ora, la cosa più importante è quella di mantenere la calma perché l’obiettivo che i giallorossi e il loro mister, e cioè la qualificazione alla prossima Champions League, è ancora raggiungibile.








