La Fiorentina ieri ha sconfitto lo Jagiellonia per 3-0, mettendo così una pesante ipoteca sulla qualificazione agli ottavi di Conference League.
La Viola sta attraversando un periodo complicatissimo sotto ogni punto di vista, da quello societario al campionato e cammino in coppa europea, ecco perché i prossimi mesi saranno cruciali per il futuro del club.
Il caos societario
La comparsa di Rocco B. Commisso è stata una vera scossa per l’intero club, dai tifosi ai giocatori e dirigenti. Il suo ruolo è stato coperto dal figlio Giuseppe B. Commisso, che ha mantenuto alcuni aspetti societari del padre e cambiato altri.
L’idea manageriale e gli uomini a capo sono stati mantenuti, mentre il cambio più importante è stato il nuovo direttore sportivo: Fabio Paratici.
Paratici è un uomo di grande esperienza sia in Serie A, che all’estero, un DS moderno con idee proiettate al futuro, inoltre il suo legame con Firenze l’ha portato senza esitare a lasciare il Tottenham per tornare nella sua squadra.
Invece sotto l’aspetto economico la Fiorentina non sta vivendo un periodo molto prosperoso, infatti dovrà risanare circa 50 milioni entro entro fine giugno 2026 per i crediti ricevuti per gli acquisti.
Per questo motivo il futuro del club è molto legato ai risultati sportivi che otterrà in questa stagione.
Il percorso in Conference League
Uno degli obiettivi prefissati a inizio stagione era sicuramente di arrivare in fondo alla Conference League e nonostante il focus si sia spostato sulla lotta salvezza, la competizione europea rimane importante a livello economico soprattutto.
L’anno scorso la Viola è arrivata in semifinale e ha incassato 17.7 milioni di euro solo dai passaggi dei turni, a cui si aggiungono gli introiti legati allo stadio.
Per cui è fondamentale che la squadra di Vanoli riesca a dare continuità ai risultati delle ultime tre stagioni ai fini del risanamento del debito.
Se la Fiorentina riuscirà a non subire la rimonta in casa dallo Jagiellonia accederà agli ottavi di finale, dove sfiderà una tra Strasburgo e Rakòw, cioè la prima e la seconda classificata nel grande girone.
La lotta salvezza
Il percorso in campionato rimane, in qualunque caso, la priorità per la squadra e per i tifosi, infatti la Fiorentina si trova ancora nella zona rossa a meno 3 dal Lecce.
Nella prossima gara di campionato la Viola ha la possibilità concreta di riagganciare la squadra pugliese che affronterà l’Inter.
Mentre la squadra di Vanoli ospiterà al Franchi il Pisa nel derby toscano, gli avversari si trovano al 19esimo posto, per cui si tratta a tutti gli effetti di uno scontro diretto in ottica salvezza.
Nell’ambiente fiorentino c’è ancora ottimismo per la salvezza e la figura di Vanoli ora non è più in bilico perché sembra aver ormai fatto breccia nei giocatori.







