In vista della sfida di domenica tra Napoli e Atalanta, ecco un viaggio tra cinque giocatori che hanno indossato entrambe le maglie, vivendo momenti diversi della loro carriera tra il Maradona e il Gewiss Stadium.
Rasmus Højlund
Arrivato giovanissimo in Serie A, Højlund si è imposto all’Atalanta nella stagione 2022-23 grazie a potenza fisica, attacco alla profondità e grande personalità. Adesso veste anche la maglia del Napoli, confermando le sue qualità da centravanti moderno, viste con la “dea”, ma perse nell’esperienza a Manchester. La sua crescita rapida lo ha reso uno dei profili più interessanti transitati sull’asse tra le due società.
Duván Zapata
A Napoli ha vissuto una fase di apprendistato, mostrando sprazzi delle sue qualità fisiche e realizzative. È però all’Atalanta che Zapata è diventato un attaccante dominante, trascinando la squadra nelle stagioni più brillanti della sua storia recente. Gol, leadership offensiva e continuità lo hanno reso uno dei centravanti più incisivi della Serie A degli ultimi anni.
Manolo Gabbiadini
Cresciuto nell’Atalanta, Gabbiadini si è messo in luce per tecnica e qualità nel tiro dalla distanza. A Napoli è stato spesso un’arma preziosa a gara in corso, trovando gol importanti soprattutto nelle competizioni europee. Pur non essendo sempre titolare fisso, ha dimostrato affidabilità e senso della porta.
Leonardo Spinazzola
All’Atalanta si è affermato come esterno dinamico e imprevedibile, perfetto per un sistema di gioco che valorizza le corsie laterali. In seguito ha indossato anche la maglia del Napoli, portando esperienza internazionale, accelerazioni brucianti e capacità di incidere in entrambe le fasi di gioco.
Germán Denis
Il “Tanque” Denis ha vissuto due capitoli molto diversi tra Napoli e Atalanta. In azzurro ha alternato buone prestazioni a momenti complicati, mentre a Bergamo è diventato un punto di riferimento offensivo, segnando con regolarità e conquistando il pubblico atalantino. Potenza, fiuto del gol e carisma ne hanno fatto uno degli attaccanti simbolo della Dea negli anni 2010.
La sfida tra Napoli e Atalanta porta con sé non solo punti pesanti per la classifica, ma anche storie intrecciate di giocatori che hanno vissuto entrambe le realtà. Percorsi differenti, consacrazioni inattese e rilanci importanti: l’asse Bergamo–Napoli continua a raccontare pagine significative del calcio italiano.







