Rafael Leao, esterno d’attacco al Milan ormai dal lontano 2019, in questi anni ha mostrato tutte le sue qualità dimostrando di poter davvero essere decisivo. Purtroppo per i rossoneri, però, in questa stagione il portoghese sembra stia facendo più fatica di quanto ci aspettasse nell’essere all’altezza delle aspettative e anche dello stipendio che annualmente percepisce.
Milan-Lazio, Leao viene sostituito e reagisce male
Nell’ultima gara di Serie A del Milan, la sfida in trasferta contro la Lazio di Maurizio Sarri, i rossoneri hanno sprecato una grande chance. L’Inter, nel corso del pomeriggio, aveva pareggiato al Meazza contro l’Atalanta e vincendo Allegri e i suoi potevano portarsi a soli cinque punti dai nerazzurri. Purtroppo per il diavolo, così non è stato, dato che il gol di Isaksen è bastato ai biancocelesti per conquistare i tre punti.
Una delle cause di questa sconfitta, probabilmente, la possiamo individuare nella prestazione sottotono di Rafael Leao. Il portoghese, schierato nel ruolo di centravanti da Massimiliano Allegri, non è riuscito ad incidere in alcun modo sul match. Dopo circa un’ora di gioco, infatti, il tecnico toscano ha deciso di richiamarlo in panchina; è in quel che Leao ha sfogato tutta la sua frustrazione per non esser riuscito a fornire una prestazione degna del suo talento.
Il classe 1999, infatti, ha evitato l’abbraccio di Allegri ed è sembrato ancora contrariato per un mancato passaggio in profondità di Pulisic in un’azione antecedente alla sostituzione. Insomma, Leao sembra non stia riuscendo a tornare quello dell’annata scudettata nemmeno con Max in panchina, il quale è noto per esser bravo a mettere a proprio agio i fuoriclasse che ha a disposizione per farli rendere al meglio delle loro possibilità.
Incubo big match per il portoghese: i suoi numeri
A confermare lo scarso andamento di Leao in questa stagione, c’è un dato che fa a dir poco impressione, se si pensa che riguarda un calciatore della qua qualità. A spaventare i tifosi rossoneri, infatti, sono le statistiche che il portoghese ha negli scontri diretti con altre big del nostro campionato in questa stagione.
Leao, infatti, in ben 10 gare contro Inter, Napoli, Juventus, Roma, Atalanta e Lazio ha racimolato solamente un gol e un assist. Sicuramente non sono i numeri che ci aspetterebbe da colui che indossa la maglia numero 10 del Milan. Molti si interrogano sulla posizione nella quale Allegri lo impiega, e cioè quella di centravanti, che forse non sarebbe adatta alle sue caratteristiche.
Probabilmente, più che una questione tattica, si potrebbe trattare di un aspetto psicologico e comportamentale. Spesso il portoghese è apparso svogliato, spaesato e non in partita, più volte nel corso di questa stagione. Allegri, assieme a Leao, dovrà lavorare soprattutto sotto questo punto di vista se vuole recuperarlo del tutto in vista del finale di campionato.








