Il francese, al suo ritorno in Serie A sotto la guida di mister Allegri, sta vivendo una vera e propria stagione da trascinatore grazie alle sue grandi doti tecniche che sta mettendo a completa disposizione della squadra.
A seguire i numeri e le statistiche di Adrien questa stagione.
Il nuovo anno da trascinatore di Rabiot:
Se nella prima parte di stagione, infatti, era stato un innesto fondamentale per alzare il livello del centrocampo e della squadra, da inizio 2026 Rabiot sta letteralmente trascinando i rossoneri in ogni aspetto di gioco.
Tre gol nel nuovo anno tutti su azione e la definizione de: “Il miglior Rabiot di sempre” data da Max Allegri post Bologna non è sicuramente un caso.
I numeri del francese:
Quello tornato al Milan non c’è dubbio sia “Cavallo pazzo” (come veniva definito ai tempi della Juve) e ciò è constatabile dalle statistiche, oltre le reti, che il francese sta facendo registrare.
La distanza media percorsa a partita da Rabiot è infatti di 10,9 chilometri: più di ognuno tra i rossoneri.
Tanta gamba a cui abbina la sua qualità come confermano i suoi 4 assist sfornati da inizio stagione ed i 3 premi di migliore in campo (al pari con Modric, Pulisic e Maignan).
Adrien è inoltre secondo nel Milan per dribbling riusciti a partita con 0,8 (dietro a Saelemakers con 1,7) e per media voto della Gazzetta dello Sport con 6,73 (dietro Modric a 6,80).
Rabiot è inoltre il milanista più “scorretto” con la bellezza di 1,2 falli a partita.






