Il mercato difensivo del Milan vive giorni di paziente attesa, tra telefonate, sondaggi e porte socchiuse. Massimiliano Allegri ha chiesto un centrale d’esperienza che possa alzare il livello della retroguardia rossonera, ma la priorità è chiara: niente investimenti pesanti, solo un prestito intelligente che non appesantisca i conti e porti leadership immediata. Una missione tutt’altro che semplice, che al momento ha congelato il mercato in entrata, in attesa che si sblocchi l’opportunità giusta.
Prestito difficile, Tare valuta ogni spiraglio
Intervenuto su Dazn nel pre di Milan-Lecce, Igli Tare ha frenato gli entusiasmi: “Siamo vigili, ma stiamo bene così”. Un messaggio diplomatico, utile a tenere bassa la pressione mentre Casa Milan continua a lavorare sotto traccia. Le occasioni presentate nelle ultime ore non hanno convinto: Disasi del Chelsea e Diogo Leite dall’Union Berlino sono stati accantonati senza rimpianti, profili interessanti ma non perfettamente aderenti alla richiesta di Allegri.
Nel frattempo, il tempo scorre e le settimane iniziano a pesare. Tutto lascia pensare a un colpo da ultimi giorni, quando chi era incedibile diventa liberabile e i prezzi scendono all’improvviso.
Gatti si raffredda, Premier nel mirino
La pista Federico Gatti sembrava destinata a diventare la più calda, ma si è raffreddata rapidamente: non convince del tutto tatticamente e, soprattutto, non convince la richiesta economica della Juventus, vicina ai 30 milioni. Troppi per un profilo che non sposta i picchi di qualità individuati da Allegri.
E allora la vetrina si sposta sull’Inghilterra. Murillo del Nottingham Forest è un nome forte, ma più per giugno che per ora. Chi resta in cima alla lista è Joe Gomez del Liverpool: esperienza, duttilità, pedigree. Tare sa che lì si può ragionare, soprattutto se la sessione si avvicina al gong finale.
Per approfondire i movimenti sulle altre big, leggi anche il nostro focus sul calcio mercato della Juventus.
Le vie di giugno: Gila e Tiago Gabriel
Il puzzle non si completa solo con l’inverno. Il Milan guarda avanti e prepara mosse per l’estate: Tiago Gabriel, perno del Lecce e nazionale U21 portoghese, piace e convince, ma servono tempo e cifre importanti. Discorso simile per Mario Gila, colonna della Lazio in ascesa. Anche qui, appuntamento rinviato alla primavera, quando i margini di manovra saranno più ampi.
Il mercato rossonero resta una partita a scacchi: pazienza, bassa esposizione e orecchie tese per l’occasione giusta. Per ora, la difesa attende il suo rinforzo. Domani, chissà.
Chi è l’obiettivo più concreto a oggi? Joe Gomez
Gatti può tornare di moda? Solo se la Juve abbasserà le richieste
Quando arriverà il colpo? Probabile negli ultimi giorni di mercato








