Gli attaccanti segnano sempre di meno e fanno fatica a concretizzare: chi sono i cinque capocannonieri con meno goal in una singola stagione di Serie A?
Dall’introduzione del campionato regolare a 20 squadre, mai, come nell’attuale stagione 2025-2026, una particolare statistica sta diventando un segnale evidente di un cambiamento epocale: le reti dei centravanti.
Infatti, in seguito a una vera e propria rivoluzione dei ruoli, il reparto offensivo ha visto, nel corso degli anni, venir meno le prerogative tradizionali.
In questa stagione solamente tre calciatori hanno raggiunto, per il momento, la doppia cifra: Lautaro Martinez (14), Rasmus Hojlund (10) e Tasos Douvikas (10).
Da questo dato potrebbe legittimamente sorgere una domanda: questo problema è stato già riscontrato in Serie A e, se sì, in quali stagioni?
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L’Inter e Lautaro Martinez: 2023-2024
Nella stagione 2023-2024, l’Inter solleva al cielo il suo ventesimo scudetto grazie ai suoi 94 punti e al contributo rilevante di Lautaro Martinez.
Con 24 goal, l’attaccante argentino ottiene il suo primo, e per il momento l’unico, titolo di capocannoniere in Serie A: a distanza di anni potrebbe fare il bis.
Dal punto di vista realizzativo, solamente venti calciatori hanno raggiunto la doppia cifra: quattro centrocampisti e sedici attaccanti.
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Il primato condiviso: Icardi e Toni
Nella centenaria storia della Serie A, solamente nove volte il primato di capocannoniere è stato condiviso da più calciatori: 1898, 1931-1932, 1938-1939, 1961-1962, 1962-1963, 1964-1965, 1972-1973, 1995-1996, 2001-2002, 2014-2015 e 2017-2018.
In questa particolare classifica significativa è la stagione 2014-2015, annata nella quale Mauro Icardi e Luca Toni hanno realizzato 22 reti ciascuno.
Rispettivamente con le maglie di un’Inter in fase di ricostruzione e di un Hellas Verona in cerca della salvezza, i due attaccanti hanno trascinato le proprie squadre.
Tra i giocatori più prolifici si possono annoverare nomi “romantici” come quelli di Manolo Gabbiadini (15), Jeremy Menez (16), Iago Falque (13), Fabio Quagliarella (13) e Cyril Thereau (10).
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Il “King” Ciro Immobile: 2013-2014
Prima delle sue avventure europee al Borussia Dortmund e al Siviglia e diventare il miglior marcatore della storia della S.S Lazio, Ciro Immobile si era distinto con la maglia del Torino.
Nella stagione 2013-2014, come Icardi e Toni in quella successiva, l’attaccante italiano aveva gonfiato la rete ben 22 volte.
Sono gli anni del dominio incontrastato della Juventus di Antonio Conte, la quale aveva stabilito un particolare record (102 punti in una singola stagione), e del buon gioco della Roma di Rudi Garcia.
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Il record in negativo: Alessandro Del Piero
Dall’introduzione del campionato a 20 squadre, il capocannoniere meno prolifico è stato Alessandro Del Piero nella stagione 2007-2008.
Con 21 reti, in un’epoca più propensa alla difesa che all’attacco, l’icona della Juventus aveva superato il compagno di squadra David Trezeguet (20) e Marco Borriello (19).
Tra i nomi presenti nella classifica capocannoniere si possono notare calciatore del calibro di Zlatan Ibrahimovic, in forza all’Inter (17), Antonio Di Natale (17) e Adrian Mutu (17).
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Un anno di magra: 2025-2026
L’attuale stagione potrebbe ritagliarsi un posto nella lunga storia della Serie A: solamente tre calciatori hanno raggiunto, al momento, la doppia cifra.
Con poco meno di 10 giornate rimaste, Lautaro Martinez guida la classifica capocannonieri con solamente 14 reti: un numero che manifesta un cambiamento da non ignorare.
A differenza della stagione 2007-2008, il gioco complessivo della Serie è drasticamente mutato: più dinamico e più improntato alla fase offensiva.
Inoltre, come si può facilmente notare, il ruolo dell’attaccante ha assunto nuove vesti: non è più il terminale offensivo ma un elemento duttile per le varie fasi tattiche.
Infatti, sempre più difensori e centrocampisti si stanno rendendo protagonisti in fase realizzativa: basti vedere la stagione di Federico Di Marco (6 goal e 14 assist), segno evidente di una rivoluzione completa dei ruoli calcistici tradizionali.






