La Juventus di Spalletti ingrana nonostante un inizio di partita difficile contro il Cagliari grazie alla doppietta del turco
Aspettando le partite che coinvolgono le altre pretendenti, la zona Champions per la Juventus di Spalletti si trova a -1 grazie alla vittoria per 2-1 allo Stadium. Bianconeri che non sfornano la miglior prestazione possibile, ma il cinismo del nuovo numero 10 infiamma la serata a Torino e garantisce un ulteriore +3 dopo la vittoria in Norvegia.
Juventus-Cagliari 2-1: Yildiz risponde ad Esposito
Comincia con difficoltà la serata bianconera, con la squadra che non trova il modo di penetrare la difesa rossoblù nonostante la costante pressione. Tattica che si rivela inizialmente pessima, con la squadra di Pisacane che riesce a trovare il vantaggio in contropiede grazie ad un pallone rasoterra dalla fascia destra del solito Palestra che trova un freddissimo Esposito in mezzo all’area.
Ci mette poco però la formazione del tecnico ex Napoli a rimediare: con il gol di Yildiz che riesce a ribattere con successo dal limite dell’area il passaggio murato di Thuram. Venti minuti dopo arriva la seconda fiammata: passaggio di Kalulu in mezzo alla metacampo avversaria per il turco che dribbla Liteta e conclude con un sinistro in diagonale micidiale per Caprile.
Infortunio Vlahovic: cosa filtra
Fra una gioia e l’altra, però, arriva la pessima notizia per tifosi e compagni: Vlahovic è stato costretto a lasciare il campo, quasi in lacrime, al minuto 31, venendo sostituito da David. L’attaccante serbo, cercando una conclusione diagonale con il mancino, ha sentito tirare dietro alla coscia sinistra, rendendo più concreto il fastidio accusato nei giorni precedenti.
Così come confermato da Spalletti durante la conferenza stampa, l’infortunio sembra preoccupante, lasciando presagire un lungo stop per l’attaccante ex-Fiorentina. Si parla infatti di due mesi, in caso dovesse essere confermata la probabile lesione ai flessori della coscia. Con l’attaccante serbo che si troverebbe costretto a saltare tutte le ultime partite del 2025, dando a David più spazio per potersi finalmente confermare all’altezza di indossare la maglia bianconera.







