Simone Inzaghi è ripartito dall’Arabia Saudita per lasciarsi alle spalle la doppia delusione campionato-Champions vissuta in Europa. Ma anche alla guida dell’Al-Hilal, il rischio di una nuova beffa è concreto. La sua squadra è ancora prima in classifica dopo 20 giornate di Saudi Pro League, con 50 punti, miglior attacco del torneo e zero sconfitte. Eppure il vantaggio si è assottigliato pericolosamente.
Dietro, infatti, l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo è salito a -1, riaprendo completamente la corsa al titolo.
I punti persi che riaprono tutto
Dopo una striscia impressionante di 13 vittorie consecutive, l’Al-Hilal ha rallentato nel momento meno opportuno. Sono arrivati tre pareggi di fila contro Al-Riyadh, Al-Qadsiah e Al-Ahli, risultati che hanno permesso ai rivali di accorciare sensibilmente.
Il netto 6-0 contro l’Al-Okhdood ha dato ossigeno, ma non ha cancellato la sensazione di un momento meno brillante. L’Al-Nassr, nel frattempo, ha infilato vittorie pesanti, sfruttando ogni passo falso della capolista.
E attenzione anche all’Al-Ahli di Franck Kessié, terzo a -3, pronto ad approfittare di eventuali nuovi scivoloni.
La classifica dopo 20 giornate
- Al-Hilal – 50 punti
- Al-Nassr – 49 punti
- Al-Ahli – 47 punti
Un testa a testa serrato che promette scintille fino alla fine.
Lo scontro diretto e il calendario decisivo
Lo scontro diretto tra Al-Hilal e Al-Nassr è fissato per il 7 maggio, in casa della squadra di Cristiano Ronaldo. Potrebbe essere la partita che decide tutto, ma prima ci sono ostacoli delicati.
Le prossime partite dell’Al-Hilal
- 13 febbraio: Al-Hilal vs Al-Ettifaq (in casa)
- 21 febbraio: Al-Ittihad vs Al-Hilal
L’Al-Nassr risponderà:
- 14 febbraio: Al-Fateh vs Al-Nassr
- 21 febbraio: Al-Nassr vs Al-Hazem
Due turni che potrebbero cambiare nuovamente gli equilibri.
Pressione e gestione: la vera sfida di Inzaghi
L’Al-Hilal resta imbattuto, ha il miglior attacco del campionato e numeri solidissimi. Ma nel calcio contano anche i dettagli psicologici. La pressione ora è tutta sulla squadra di Inzaghi, chiamata a reagire dopo il primo vero momento di flessione stagionale.
Inzaghi conosce bene le corse punto a punto. In Italia ne ha vissute fino all’ultimo respiro. In Arabia, però, la storia rischia di ripetersi: primo posto sì, ma con il fiato sul collo.
E questa volta, perdere il titolo dopo averlo avuto in mano sarebbe un’altra ferita difficile da dimenticare.






