L’estate dell’Inter sarà segnata da una parola chiave: rivoluzione. Soprattutto in difesa.Tra addii annunciati e situazioni in bilico, i nerazzurri hanno già mosso le prime pedine. In cima alla lista c’è Oumar Solet, centrale dell’Udinese che la dirigenza ha “prenotato” in vista della prossima stagione.
Inter, chi parte, chi resta
Le posizioni di Stefan de Vrij e Francesco Acerbi sembrano destinate alla separazione. Ma non sono le uniche incognite.
Anche Alessandro Bastoni resta un pilastro, ma davanti a un’offerta monstre tutto può cambiare. Discorso simile per Yann Bisseck, che piace a diversi club esteri.
In bilico pure Carlos Augusto, in cerca di maggiore spazio, mentre per Manuel Akanji bisognerà prima definire la questione riscatto.
Tradotto: oggi l’Inter non ha certezze assolute nel reparto arretrato.
Solet, il prescelto
Ecco perché il nome di Solet è cerchiato in rosso. Il francese classe 2000 ha convinto per fisicità, personalità e margini di crescita. L’Inter ha già in mano il gradimento del giocatore, ma manca ancora il passo decisivo con l’Udinese.
La richiesta del club friulano è chiara: almeno 25 milioni di euro per sedersi al tavolo.
L’8 aprile, giorno decisivo
C’è però un fattore chiave che frena l’affondo immediato. Il prossimo 8 aprile è prevista l’udienza in cui la Procura di Udine chiederà l’archiviazione delle accuse pendenti nei confronti del difensore.
Solo dopo il via libera definitivo sul piano giudiziario, l’Inter intende accelerare e intavolare la trattativa ufficiale. Nessun rischio, nessuna zona grigia: prima la certezza, poi l’investimento.
Inter, intreccio di mercato
C’è però un fattore chiave che frena l’affondo immediato. Il prossimo 8 aprile è prevista l’udienza in cui la Procura di Udine chiederà l’archiviazione delle accuse pendenti nei confronti del difensore.
Solo dopo il via libera definitivo sul piano giudiziario, l’Inter intende accelerare e intavolare la trattativa ufficiale. Nessun rischio, nessuna zona grigia: prima la certezza, poi l’investimento.








