Dopo la finale di Carabao Cup vinta dal City, si è parlato molto del futuro di Pep Guardiola. La domanda più frequente è stata: “Rimarrà al City o se ne andrà a fine stagione?”. Dalle ultime voci sembrerebbe proprio che questa splendida avventura sia giunta al termine.
IL CAMMINO DI PEP
Guardiola arriva al City nel 2016, dopo l’esperienza al Bayern Monaco. Da lì trasforma la squadra celeste di Manchester in una corazzata e in una delle squadre più forti della storia. Dal suo arrivo, il City ha vinto 19 trofei in 11 stagioni: numeri straordinari per una squadra che in passato non era abituata a vincere.
Ciò che ha reso grande questa esperienza non sono stati solo i numeri, ma anche le innovazioni portate da Pep. Tra queste, spicca sicuramente l’intuizione di schierare Stones come mediano nell’anno del “Treble”, mossa che ha reso il Manchester City una squadra imprevedibile, aumentandone ulteriormente la qualità. Questo si è visto anche nella finale di Champions contro l’Inter, in cui è stato il giocatore con più dribbling riusciti.
Un’ulteriore invenzione in pieno stile Guardiola è quella degli ultimi mesi: Nico O’Reilly spostato da centrocampista a terzino, un giocatore capace di creare spazi e superiorità numerica dentro l’area. Questo si è potuto vedere nella finale di domenica, grazie alla sua doppietta.
IL SOSTITUTO DI GUARDIOLA
Se Guardiola dovesse lasciare, è una decisione che prenderà da qui a fine stagione. Sarà sicuramente difficile, ma come abbiamo visto la mente geniale di Guardiola è imprevedibile e potrebbe anche decidere di rimanere, soprattutto in caso di un secondo trofeo.
Nel frattempo, il City sta cercando di capire le sue intenzioni e si sta già muovendo per individuare un possibile sostituto ideale del tecnico catalano. Il nome in vetta ai desideri dello sceicco Mansour è sicuramente Enzo Maresca, che conosce bene l’ambiente City, avendo allenato le giovanili ed essendo stato il vice di Pep nell’anno del triplete.
Dal punto di vista tattico, Maresca sarebbe probabilmente la scelta perfetta per affrontare il difficile compito di sostituire Guardiola, poiché la sua mentalità e il suo stile di gioco sono molto simili a quelli del tecnico catalano.
Per capire se tutto ciò avverrà, bisogna solo aspettare la decisione di Guardiola: una decisione che potrebbe, ancora una volta, sconvolgere o sorprendere tutti, in perfetto stile Pep.








