La stagione 2025-2026 entra nel vivo e diverse squadre italiane dovranno disputare più competizioni: quali saranno le conseguenze in Serie A?
Venerdì 27 febbraio, a Nyon (Svizzera), si sono svolti i sorteggi degli ottavi di finale delle tre competizioni UEFA: Champions, Europa e Conference League.
Quattro saranno le squadre italiane che dovranno affrontare il doppio turno europeo: Atalanta, Bologna, Fiorentina e Roma.
Una di queste sarà impegnata in una terza competizione: mercoledì 4 marzo l’Atalanta si contenderà un posto in finale di Coppa Italia contro la Lazio.
Di conseguenza, quale ruolo avrà il fattore calendario in merito agli obiettivi stagionali nella Serie A Enilive?
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L’Atalanta e il Sogno Champions
La squadra allenata da Raffaele Palladino è reduce da un periodo di ottime prestazioni: una sola sconfitta nelle ultime cinque gare in campionato e una straordinaria rimonta nei sedicesimi di finale di UEFA Champions League contro il Borussia Dortmund.
I bergamaschi saranno l’unica squadra italiana, per il momento, a mantenere il triplo impegno tra Serie A, Coppa Italia e Champions League.
Come detto in precedenza questo “periodo di fuoco” si aprirà con la semifinale d’andata contro la Lazio del 4 marzo e proseguirà con Atalanta-Udinese dell’8 marzo (valevole per la 28 giornata di Serie A).
Due giorni dopo arriverà il momento clou della stagione: al Gewiss Stadium avrà luogo l’ottavo di finale europeo contro il Bayern Monaco.
Si prospetta una settimana successiva abbastanza intensa con il big match contro l’Inter (15 marzo) e il ritorno contro i bavaresi (17 marzo).
Infine, il 22 marzo l’Atalanta ospiterà l’Hellas Verona, squadra che rischia concretamente la retrocessione in Serie B.
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La Fiorentina e l’obiettivo salvezza
Differentemente da quanto scritto nei confronti dell’Atalanta, la Fiorentina, nonostante un leggero riassestamento, non può certamente essere soddisfatta.
La prima parte di stagione disastrosa e la sfiorata eliminazione nei sedicesimi di finale di UEFA Conference League contro il Jagiellonia devono aver fatto riflettere la società e la squadra: non si può continuare a sbagliare.
Due saranno gli obiettivi della Fiorentina: ottenere la salvezza e tentare di alzare il trofeo europeo dopo due finali infruttuose.
Tra l’8 e il 22 marzo i “Viola” disputeranno tre gare in Serie A contro Parma, Cremonese (in trasferta) e Inter e il doppio appuntamento contro il Rakow (12 e 19 marzo).
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Le coppe influenzeranno la stagione di Atalanta e Fiorentina?
Soprattutto nel caso in cui entrambe le squadre dovessero avanzare nelle diverse competizioni e investire risorse fisiche non irrilevanti, le coppe potrebbero avere un ruolo significativo all’interno dell’andamento stagionale delle due squadre.
L’Atalanta ha dimostrato di avere una rosa all’altezza del triplo impegno sotto la guida di un allenatore capace di gestire i vari impegni.
L’obiettivo sarà, molto probabilmente, quello di arrivare fino alla fine delle due competizioni e cercare di confermare un posto in Europa (preferibilmente il quarto posto): occhio al rischio intercorso dall’Inter nella stagione precedente che ha visto, alla fine della stagione, una squadra allo streguo delle proprie forze.
La Fiorentina, invece, avrà come impegno aggiuntuvo solamente quello europeo: sarà più facile provare a centrare ciò che si è prefissato.
I toscani dovranno cercare di convogliare le proprie attenzioni dapprima alla Serie A con un occhio di riguardo per l’Europa in quanto la Conference, seppur non vada sottovalutata, richiede un dispendio di energie minore rispetto alle altre competizioni europee.
Inoltre, un’eventuale vittoria potrebbe svoltare completamente la stagione della Fiorentina grazie alla possibilità di accedere all’Europa League 2026-2027.
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Quando avrà luogo il doppio incontro tra Atalanta e Bayern Monaco?
Le gare di andata e ritorno tra Atalanta e Bayern Monaco avranno luogo rispettivamente il 10 e il 17 marzo.
L’Atalanta riuscirà a gestire il triplo impegno?
L’Atalanta ha tutte le carte in regola per poter affrontare gli impegni in Serie A, Coppa Italia e Champions League ma deve essere lungimirante nella gestione delle risorse fisiche.
La Fiorentina deve puntare a vincere la UEFA Conference League?
Assolutamente sì poiché arrichirebbe il palmarès della società, permetterebbe di generare introiti e avere l’accesso automatico alla prossima Europa League (indipendentemente dal posizionamento in Serie A).








