Oggi a Montecarlo andrà in scena il diciassettesimo capitolo della rivalità tra Sinner e Alcaraz. In palio non c’è solo il trofeo di Montecarlo, ma anche la posizione di numero uno al mondo.
Carlos Alcaraz
Carlitos arriva a questa finale dopo aver disputato due tornei non all’altezza dei suoi standard a Miami e a Indian Wells. Il primo torneo su terra battuta ha però confermato nuovamente quale sia il vero livello di Alcaraz: infatti, sulla sua superficie preferita, ha subito raggiunto una finale importante per ridare morale alla sua stagione, dopo un avvio straordinario con la vittoria degli Australian Open e il completamento del Career Grand Slam.
Carlos arriva alla finale dopo aver battuto al primo turno Baez in due set, agli ottavi Etcheverry in tre set, ai quarti Bublik in due set — con il secondo dominato per 6-0 — e in semifinale il padrone di casa Vacherot in altri due set.
Jannik Sinner
L’italiano, invece, arriva alla finale in un periodo di forma straordinario, dopo aver dominato Indian Wells e Miami e aver completato il Sunshine Double senza perdere nemmeno un set. Questa finale può riconsegnare a Jannik il titolo di numero uno al mondo. Ciò potrebbe rappresentare un’ulteriore battuta d’arresto per Carlos Alcaraz, dopo i tornei recenti non disputati al meglio.
Jannik arriva in finale anche lui con un percorso quasi netto, avendo perso solo un set agli ottavi contro Machac. La vera conferma per Sinner arriva però nella semifinale contro Zverev, dove l’italiano ha dominato dall’inizio alla fine, vincendo in due set per 6-1, 6-4.
Questa finale, dunque, non promette solo spettacolo, ma mette in palio due obiettivi importantissimi: il trofeo e il numero uno al mondo. Insomma, signori spettatori, preparate i popcorn, perché oggi va in scena l’ennesimo capitolo della straordinaria rivalità “Sincaraz







