L‘asta di riparazione si avvicina: molti sono i dubbi dei fantallenatori tra chi prendere dei nuovi arrivati, chi svincolare e a chi dare ancora fiducia.
Dopo i mesi di agosto e settembre, quello di gennaio è probabilmente il più insidioso e delicato del Fantacalcio: l’opportunità di rimediare ai propri errori e di poter ribaltare il girone di andata sono dietro l’angolo.
Durante l’asta di riparazione si possono individuare vari tipi di fantallenatori: chi svincolerà mezza rosa, chi la puntellerà e chi è indeciso fino all’ultimo se concedere un’ultima chance ai propri beniamini.
In questo articolo ci si concentrerà principalmente su quest’ultimo problema: come risolvere questi 10 casi ostici al Fantacalcio?
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Fantacalcio: i 10 casi spinosi
Molti sono i calciatori che hanno deluso le aspettative iniziali di numerosi fantallenatori: chi non ha performato, chi ha subito infortuni e, soprattutto, chi ha perso il posto da titolare.
Vediamo, quindi, 10 casi spinosi da risolvere prima dell’asta di riparazione:
Angelino (Roma): L’arrivo di Gasperini sulla panchina giallorossa ha, per ovvi motivi, reso lo spagnolo un profilo appetibile per il reparto difensivo. Gli esterni dell’ex Atalanta sono rinomati per i molti bonus e ottimi voti. Purtroppo, l’ex Lipsia si è fermato a fine settembre a causa di una bronchite asmatica. Dopo mesi difficili ha avuto la possibilità di calcare il terreno di gioco giovedì 29 gennaio negli ultimi minuti di Panathinaikos-Roma. A malincuore si consiglia di svincolarlo, in particolar modo se sono stati investiti molti crediti. Non convince fisicamente e il fattore concorrenza non è da sottovalutare.
Francisco Conceicao (Juventus): Prima parte di stagione leggermente sottotono. Dopo 22 giornate ha realizzato solamente due reti e zero assist (3 nella scorsa annata) non convincendo del tutto Luciano Spalletti. La concorrenza è feroce alla Continassa, anche se il portoghese ha le qualità per primeggiare. Nonostante ciò, vista la sua non particolare propensione ai bonus, si consiglia di svincolarlo. Con i crediti spesi si potranno acquistare altri profili interessanti.
Kevin De Bruyne (Napoli): Dopo 8 giornate condite da 4 reti, il belga si è sfortunatamente infortunato al bicipite femorale e si prospetta un rientro verso inizio marzo. L’ex Manchester è un fuoriclasse ma, soprattutto alla sua età, un lungo stop come questo potrebbe influire sulle sue future prestazioni. Inserirlo in uno scambio sarebbe arguto ma si rischia di svalutare troppo il suo valore. La scelta più logica sarebbe recuperare i crediti spesi (e non pochi) ma, allo stesso tempo, se non si necessita di rinforzare significativamente la rosa e si è ben coperti a centrocampo, si potrebbe valutare l’opzione di aspettarlo.
Gustav Isaksen (Lazio): L’esterno danese non ha brillato, complice la disastrosa stagione dei biancocelesti. Nel corso delle giornate ha perso punti agli occhi di Sarri e ha collezionato 13 presenze (e due goal). L’arrivo di Daniel Maldini potrebbe complicare ulteriormente le cose. Cederlo non è completamente una scelta folle.
Moise Kean (Fiorentina): Da idolo dei fantallenatori ad essere etichettato grande flop della stagione 2025-2026. Non c’è dubbio che la Fiorentina stia vivendo un periodo critico ma, sotto la guida di Paolo Vanoli, si sta leggermente riprendendo. Kean non è assolutamente da svincolare. Ha voglia di riscatto e questo per un attaccante è tutto. Da tenere.
Ademola Lookman (Atalanta): Il nigeriano ha generato numerosi dubbi sin dall’inizio della stagione. A un passo dalla cessione ad agosto non è stato particolarmente considerato nelle varie leghe. Poi l’assenza prolungata dovuta alla partecipazione alla Coppa d’Africa e l’arrivo di Raffaele Palladino. La sua permanenza a Bergamo è ancora incerta ma, se si è certi di ottenere pochi crediti dal suo svincolo, converrebbe tenerlo in rosa. L’Atalanta continuerà il suo percorso in Europa e, di conseguenza, potrà essere schierato in più occasioni.
Daniel Maldini (Lazio): Arrivato nei giorni scorsi a Roma, il figlio d’arte tenterà di mostrare le sue qualità in un nuovo ambiente. Per il suo probabile ruolo offensivo (da falso nueve visto che Petar Raktov non convince pienamente Maurizio Sarri) e la sua particolare versatilità potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. Da tenere.
Nuno Tavares (Lazio): Non ha mai stretto un buon legame con l’allenatore e non viene schierato dal 7 dicembre (Lazio-Bologna). Poco da dire, il portoghese è assolutamente da svincolare.
Dusan Vlahovic (Juventus): L’arrivo di Luciano Spalletti sembrava avergli giovato. Sfortunatamente un infortunio lo tiene ai box da vari mesi e non rientrerà prima di marzo. Vista la forte concorrenza, la poca affidabilità realizzativa e di titolarità si può rinunciare al serbo.
Duvan Zapata (Torino): Il grave infortunio al ginocchio sinistro subito il 5 ottobre 2024 ha fortemente condizionato il suo 2025. Il colombiano è lontano dai fasti delle precedenti annate e, attualmente, ha pochissime possibilità di accumulare minuti. L’ex Napoli e Atalanta è da svincolare.
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Quando terminerà la sessione di calciomercato invernale?
La sessione di calciomercato invernale terminerà lunedì 2 febbraio alle ore 20:00.
Cosa fare con Moise Kean al fantacalcio?
Moise Kean è da tenere assolutamente. La Fiorentina ha bisogno dei suoi goal e l’attaccante è determinato a riscattarsi.
Cosa fare con Kevin De Bruyne al fantacalcio?
La questione è delicata: logicamente sarebbe da svincolare ma, in casi particolari (come un reparto ben attrezzato o la non necessità di rivoluzionare la rosa), si potrebbe decidere di aspettare il belga.









