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Dentro la crisi del Napoli, cosa è successo agli azzurri di Conte

Dentro la crisi del Napoli
Foto: Shutterstock

C’era una volta il Napoli di Antonio Conte, la squadra partenopea non riesce a svoltare in Europa e non va oltre il pareggio col Copenhagen.

Non è il singolo risultato a preoccupare ma l’andamento generale di una squadra troppo altalenante che ha negli infortuni l’unico grande alibi.

In campionato la situazione è in linea di galleggiamento, anche se il -6 dall’Inter è comunque pesante ma la Champions sembra davvero un incubo.

Nervosismo di squadra e mister

La prima cosa particolarmente lampante del periodo ed in generale della stagione partenopea è il crescente nervosismo e tensione.

Dalle continue sfuriate di Conte pre, durante e post gara, celebre ormai è quella a San Siro contro l’Inter.

All’insoddisfazione dei giocatori che per mesi hanno espresso dissenso per le scelte dell’allenatore e per lo scarso minutaggio.

Lang e Neres prima della sua esplosione spesso avevano manifestato insoddisfazione per lo scarso utilizzo.

Tutta questa negatività in un ambito che è stato anche sfortunato non fa altro che implementare un’atmosfera pesante.

Il mercato sbagliato

Quello che doveva essere il mercato per vincere lo scudetto in realtà si è rivelato un vero flop.

Flop perché giocatori come Lang, Beukema, Lucca e Gutierrez non hanno rispettato le aspettative per i soldi spesi.

De Bruyne doveva essere il colpo dell’estate ma il suo infortunio ha complicato le cose ed ha privato il Napoli del faro attorno al quale far ruotare il suo gioco.

I soli Milinkovic-Savic ed Hojlund stanno trascinando la squadra e la bandiera del suo faraonico mercato.

Troppo poco e troppo tardi.

I continui infortuni

Poi inevitabilmente il più grande freno della stagione azzurra sono stati i tantissimi infortuni.

Quasi tutti i componenti della rosa hanno subito un’infortunio ed alcuni lungo degenti come De Bruyne ed Anguissa sono fondamentali per il gioco di Conte.

A questi ci possiamo aggiungere Gilmour, Neres, Rrahmani e tanti altri ancora che riempiono l’infermeria azzurra.

Questi inevitabilmente penalizzano il gioco di quest’anno che sarebbe dovuto essere veloce e verticale ma senza gli interpreti necessari i risultati ne risentono.

L’Europa come kryptonite per il Napoli

Da aggiungere anche il fatto che l’anno scorso il Napoli non aveva competizioni europee e la loro presenza quest’anno sta inevitabilmente agendo su prestazioni e risultati.

Il confronto col campionato è impietoso e quest’anno la distanza dal primo posto è già abbastanza ampia.

La Champions League invece, non riesce ad essere quella vetrina che mette in mostra il Napoli nella sua versione migliore.

In questo momento gli azzurri hanno collezionato 8 punti in 7 partite e ad una partita dalla fine il rischio di rimanere fuori anche dai Playoff è veramente alto.

Vedremo se il mercato a saldo zero di gennaio può in qualche modo risollevare le prospettive napoletane, mentre il resto delle speranze azzurre sono rivolte all’infermeria.

Quanti Punti ha il Napoli in Champions League?

In Champions League dopo 7 partite il Napoli ha 8 punti

Quanti infortunati ha il Napoli?

Il Napoli ha attualmente 6 infortunati

Che posizione occupa il Napoli in Champions League?

Allo stato attuale il Napoli occupa la 24esima posizione nel girone della Champions

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