Il Milan sembra aver trovato il nuovo proprietario della fascia sinistra, con Bartesaghi che ha preso il posto di Theo Hernandez.
Il francese, punto di riferimento dei rossoneri dal 2019 al 2025, ha lasciato il club per trasferirsi in Arabia.
I rossoneri, dopo aver fallito l’acquisto di Estupinan, hanno dato fiducia al giovane esterno italiano, che sta diventando sempre più titolare della squadra di Allegri.
Ad oggi dunque, nonostante la grande differenza d’età, possiamo confrontare le varie differenze tra i due calciatori.
Theo Hernandez: corsa, tecnica e tiro
Theo Hernández, il francese classe 1997, è un vero e proprio motore offensivo sulla fascia sinistra.
Le sue caratteristiche principali includono una velocità esplosiva, che gli permette di percorrere la corsia con accelerazioni fulminanti, e un’ottima capacità di cross e tiro, spesso decisiva in fase di attacco.
Basti pensare ad esempio ai suoi gol e assist che hanno illuminato le stagioni del Milan in Serie A e in Europa.
Forte fisicamente e dotato di un dribbling efficace, Theo eccelle nei duelli uno contro uno e nella transizione rapida dal difesa all’attacco, rendendolo un’arma letale per le squadre di Pioli e Fonseca.
Tuttavia, le sue lacune emergono in fase difensiva: a volte impulsivo e propenso a lasciare spazi agli avversari, può commettere errori di posizionamento o falli evitabili, che lo rendono vulnerabile contro attaccanti rapidi e tecnici.
Inoltre, la sua irruenza lo ha portato a sospensioni per cartellini, limitando la sua costanza in campo.
Bartesaghi: il futuro del Milan e del calcio italiano
Davide Bartesaghi, il promettente italiano nato nel 2005, rappresenta invece il futuro del Milan, con un profilo più equilibrato ma ancora in fase di maturazione.
Le sue caratteristiche risaltano per l’altezza (quasi 190 cm) che gli conferisce superiorità nei duelli aerei e una buona tecnica di base, ereditata dalla formazione nelle giovanili rossonere, che lo rende abile nel controllo palla e nei passaggi precisi.
Versatile, può giocare anche come centrale, e mostra una discreta intelligenza tattica, con un approccio più difensivo rispetto a Theo, focalizzato sulla copertura e sull’intercetto.
Le sue lacune, però, sono legate all’inesperienza: con poche presenze in prima squadra, manca di ritmo partita e di confidenza nelle situazioni ad alta pressione, dove può commettere errori di lettura o perdere duelli per mancanza di fisicità matura.
Inoltre, la sua fase offensiva è ancora acerba, con cross meno incisivi e una velocità inferiore, che lo rende meno impattante nelle azioni d’attacco rispetto al suo collega più esperto.
Theo Hernandez vs Bartesaghi: chi è il migliore?
Ad oggi non ci sono paragoni, Theo Hernandez resta uno dei migliori calciatori in circolazione.
Il francese incarna l’esperienza e l’esplosività che il Milan ha sfruttato per competere ai vertici, mentre Bartesaghi offre un potenziale difensivo solido ma necessita di tempo per colmare il gap.
vedremo se il numero 33 supererà l’ex numero 19 rossonero, ma il Milan h sicuramente in casa un ottimo prospetto per il futuro.







