Il commissario tecnico della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, ha diramato la lista dei convocati per le prossime amichevoli che attendono i verdeoro nella prossima pausa nazionali. L’assenza che sorprende i tifosi e fa discuetere gli addetti ai lavori è quella di Neymar. Il fantasista del Santos non è ancora stato convocato da quando Carletto è alla guida dei pentacampioni.
Convocazioni Brasile: le motivazioni di Ancelotti
Una volta diramata la lista dei convocati per le imminenti amichevoli contro Francia e Croazia, Carlo Ancelotti ha dovuto spiegare il perché delle sue scelte. L’esclusione di Neymar, senza ombra di dubbio, ha fatto più rumore tra tutte le decisioni prese dall’ex allenatore del Real Madrid.
Il classe 1992 sta facendo bene da quando è tornato al Santos, nonostante i frequenti infortuni che lo hanno condizionato nel trovare continuità. Sono proprio gli acciacchi fisici accumulati in questi mesi, infatti, ad aver portato Ancelotti a decidere di escludere ancora una volta O’Ney dalla sua lista dei convocati.
Il CT, infatti, ha apertamente detto che a sua disposizione vuole giocatori “completamente in forma” e dunque non in fase di recupero tra un infortunio e l’altro. Una linea dura, ma comprensibile, dato che queste partite sono utili per prepararsi al mondiale dell’estate prossima.
Neymar, l’obiettivo è il mondiale: riuscirà ad esserci?
Per quanto Neymar sia stato, nel corso di tutta quanta la sua carriera, parecchio condizionato dagli infortuni, il suo talento è innegabile. Il brasiliano ha dimostrato ovunque sia andato di essere un fuoriclasse di livello assoluto e, di certo, ad Ancelotti farebbe comodo uno come lui l’estate prossima.
Probabilmente queste ripetute non convocazioni da parte di Carletto, oltre che ad essere un segnale per il giocatore stesso, sono anche una forma di protezione da parte del CT stesso nei confronti di Neymar e per l’ambiente intorno alla nazionale brasiliana in generale.
Il posto in squadra Neymar ce l’ha assicurato, se in forma per giocare, dunque chiamarlo in nazionale per delle amichevoli, nelle quali potrebbe scendere in campo non al top delle condizioni, potrebbe solamente dar modo ai media e ai tifosi di criticarlo pesantemente e condizionarne la salute mentale.









