Alla New Balance Arena di Bergamo l’Atalanta di Raffaele Palladino vince a discapito della Fiorentina di Paolo Vanoli.
L’Atalanta vince e convince: 90 minuti di gioco dinamici e dominanti hanno assicurato la vittoria ai bergamaschi.
Apre le danze Odilon Kossounou al 41′ con un cross che assume una traiettoria inaspettata e batte David De Gea; chiude Lookman al 51′.
Sconfitta amara per la Fiorentina che, nonostante una prestazione complessivamente positiva, non riesce a contenere l’attacco straripante avversario.
I bergamaschi salgono a quota 16 punti e all’undicesimo posto in classifica mentre i viola affondano al penultimo posto.
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Le pagelle dell’Atalanta
Carnsecchi 7: Compie una serie di importanti parate che permette ai suoi di aggiudicarsi la vittoria. Una sicurezza tra i pali.
Djmisiti 6: Sufficiente. Non si rende protagonista né di errori né di interventi importanti.
Hien 6: Qualche sbavatura difensiva vizia la sua prestazione. Contiene ottimamente l’attacco avversario ma concede troppo spazio a Moise Kean.
Kolasinac (86′) SV
Koussonou 7: Sblocca la gara grazie a una conclusione insidiosa che batte De Gea. In fase difensiva offre solidità e numerose certezze.
Zappacosta 6.5: Non viene quasi mai chiamato in causa nella fase difensiva, condizione che lo favorisce a contribuire offensivamente. Ottima gara.
Zalewski (67′) 6: Entra in campo con l’obiettivo di sfruttare le ripartenze e ci riesce. Promosso.
Ederson 6: Prestazione sufficiente. Soffre qualche incursione ma rimedia efficacemente.
Pasalic (67′) 6: Nulla da recriminare né da elogiare.
De Roon 6.5: Prestazione totale dell’olandese. Protagonista in attacco e in difesa. Centrale per la fase di impostazione dei bergamaschi.
Bellanova 6: Cala nella ripresa dopo un primo tempo estremamente rilevante.
De Keteleare 7: Uno dei migliori in campo. Non segna ma è un grande protagonista della gara. Si rende in più occasioni pericoloso e serve l’assist per l’1-0.
Scamacca 6: Primo tempo incoraggiante e molto sostanzioso ma cala nella ripresa. Sufficiente.
Kristovic (77′): Non ha molti palloni a disposizione ma quei pochi li gestisce discretamente.
Lookman 7: Grande prestazione per il nigeriano. Più volte impensierisce De Gea e sigla la rete del 2-0 al 51′.
Sulemana (77′) 6: Prestazione sufficiente simile a quella di Kristovic. Notevoli le sue ripartenze.
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Le pagelle della Fiorentina
De Gea 7: Il migliore dei suoi. Se l’Atalanta vince solamente per 2-0 il merito è principalmente dello spagnolo. Poteva fare qualcosa in più sul “tiro” di Koussonou.
Pongracic 5: Impreciso, nervoso e notevolmente in difficoltà. Rimandato.
Marì 5.5: Non riesce a contenere Lookman e Scamacca. Visibilmente in difficoltà sulle numerose azioni insidiose dei bergamaschi.
Comuzzo (75′) 6: Sufficiente.
Ranieri:
Dodò 5: Gara estremamente opaca per il brasiliano. Poco incisivo e l’occasione sprecata al 63′ si fa sentire.
Fortini (64′) 6: Contribuisce alle offensive viola ma con poca efficacia.
Mandragora 5.5: Gara lievemente opaca. Non riesce a incidere come solitamente ha abituato.
Fagioli 5.5: Prestazione leggermente sufficiente. Non riesce a sfoggiare le sue qualità contro un’eccellente Atalanta.
Gudmundsson (64′) 5.5: Vanoli gli concede una chance per ribaltare il risultato ma con scarso successo.
Sohm 5: Prestazione da rivedere. Impreciso in fase di pallegio e in quella difensiva. Ha alcune responsabilità sulle reti avversarie.
Ndour (79′) SV
Parisi 6: Difficile contenere Bellanova e De Keteleare. Se il primo viene leggermente neutralizzato, con il secondo non c’è storia.
Piccoli 6: La poca lucidità sottoporta vizia la sua gara che può considerarsi complessivamente positiva. Prestazione sulla quale ci si potrà lavorare.
Richardson (79′) SV
Kean 6.5: Gli manca solo la rete per coronare un’ottima prestazione. Un palo gli nega la gioia del goal e dimostra di essere il principale pericolo per gli avversari.
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Le pagelle di Palladino e Vanoli in Atalanta-Fiorentina
Palladino 7.5: L’ex Fiorentina prepara tatticamente la gara in una maniera eccezionale e impeccabile. La sua squadra gioca un calcio pulito e dinamico come se lui fosse seduto in panchina da molto più del tempo rispetto alla realtà. Un attacco devastante e una difesa solida gli permettono di aggiudicarsi tre punti importantissimi.
Vanoli 5.5: I suoi ragazzi cercano in tutti i modi di accorciare le distanze ma con scarso successo. Se offensivamente la prestazione è incoraggiante e promossa, lo stesso non si può dire dal punto di vista difensivo: troppe sbavature e leggerezze. Nonostante il risultato, l’allenatore potrà ripartire da un Kean motivato e da una squadra grintosa.






