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Allegri ha davvero svoltato il Milan? Pregi e difetti del suo ritorno

Milan, i rossoneri hanno davvero svoltato con Max?
Foto: Shutterstock

I rossoneri sono secondi in classifica in Serie A dietro la capolista che è l’Inter. Nell’ultima giornata è arrivato un pareggio contro la Roma all’Olimpico che non ha permesso ai rossoneri di sfruttare lo stop del Napoli. Molti criticano il tecnico per il gioco espresso e per il potenziale non sfruttato di alcuni calciatori; il tecnico toscano, però, ha dalla sua i risultati e una determinazione che potrebbe davvero portare lui e i suoi a raggiungere gli obiettivi prefissati.

“Cosa significa giocar bene? Io non l’ho capito”

Con questa famosa frase, pronunciata da Allegri nella conferenza stampa d’addio alla Juventus nel 2019, si potrebbe riassumere il credo calcistico di Max. Per lui le cose più importanti sono la gestione delle risorse umane, l’approccio alle partite e saper portare gli episodi decisivi in campo dalla propria parte. Non è sicuramente un allenatore che fa delle idee di gioco uno dei suoi cavalli di battaglia; dà molte responsabilità alle individualità e punta molto sulle loro giocate.

Il Milan, rispetto alla scorsa annata nella quale si è fatto davvero male, ha sicuramente guadagnato in personalità e sicurezza dei propri mezzi; nonostante la squadra non esprimi un grande gioco, i rossoneri riescono comunque ad imporsi a modo loro in campo. Gli acquisti ci sono stati nel corso della scorsa estate, ma Allegri ci ha messo del suo nell’infondere tranquillità ai calciatori e soprattutto all’ambiente.

Milan, ci sarà un’evoluzione per i rossoneri?

Leao e compagni, con ogni probabilità dato il loro rendimento e la classifica attuale, conquisteranno la qualificazione alla prossima Champions League. Così facendo, Allegri riuscirebbe a riportare il Milan in Europa e dalla porta principale, dopo questa stagione nella quale non si stanno giocando coppe. C’è il fondato timore, però, che forse le caratteristiche di questo Milan, guidato dal tecnico toscano, non siano adatte per affrontare il meglio del calcio europeo.

Di certo, per l’organico che ha il tecnico toscano a sua disposizione, i rossoneri non sfigurerebbero nella massima competizione europea. Per quelli che sono alcuni degli interpreti in rosa come Maignan, Modric, Rabiot, Leao e Pulisic, il Milan potrebbe davvero dire la sua nel torneo, Probabilmente, però, allo stesso tempo ci sarebbe bisogno di un’evoluzione in quella che è la proposta di gioco di Allegri e i suoi in vista di questa nuova sfida.

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