L’estate dell’Inter passerà soprattutto dal centrocampo. È lì che si concentrano i dubbi e le possibili rivoluzioni. E al centro del dibattito c’è Henrikh Mkhitaryan, in scadenza a giugno e con il futuro ancora tutto da scrivere.A Viale della Liberazione nessuna decisione ufficiale, ma il tempo stringe. L’armeno, 37 anni compiuti a gennaio, resta un riferimento dentro e fuori dal campo: leadership silenziosa, professionalità impeccabile, esempio quotidiano per il gruppo.
Uomo spogliatoio, ma serve voltare pagina?
La dirigenza riconosce il peso specifico di Mkhitaryan nello spogliatoio, dove rappresenta una delle colonne insieme ai senatori. Ma la sensazione è che il club stia valutando un ricambio generazionale, necessario per mantenere competitività e sostenibilità.Non è solo una questione anagrafica: l’Inter deve capire se puntare ancora sull’esperienza o aprire un nuovo ciclo. E comunicare presto al giocatore le proprie intenzioni è un passaggio obbligato.
Inter, la variabile Stankovic
Nel frattempo prende quota il rientro di Aleksandar Stankovic, attualmente al Club Brugge. I nerazzurri possono riportarlo a casa esercitando il riscatto, e l’idea intriga non poco.Ma attenzione alle sirene inglesi: club di Premier League stanno monitorando il talento serbo. Un’offerta importante potrebbe cambiare i piani e rimettere tutto in discussione.Il suo eventuale ritorno inciderebbe inevitabilmente sulle scelte legate a Mkhitaryan e agli altri interpreti della mediana.
Silenzio strategico
In piena corsa per gli obiettivi stagionali, l’Inter evita fughe in avanti. Nessuna presa di posizione netta: “Non c’è nulla di deciso”, filtra dall’ambiente nerazzurro. Una linea prudente per non destabilizzare il gruppo nel momento chiave della stagione.Dal canto suo, Mkhitaryan sarebbe disposto a restare, purché con un ruolo tecnico chiaro e non solo simbolico. La decisione finale potrebbe arrivare tra qualche settimana, quando il quadro sportivo sarà più definito.Rinnovo ponte o saluto dopo anni da protagonista? Il rebus è aperto. E la variabile Stankovic può essere la mossa che cambia la partita.






