Con Inter e Milan più staccate, la lotta per gli ultimi due posti Champions disponibili entra nella fase decisiva
Napoli, Juventus, Atalanta, Roma e Como si contendono un ingresso alla prossima Champions League, con gli scontri diretti che diventano sempre più importanti e con la consapevolezza di non poter perdere punti in partite più semplici, almeno sulla carta. Ma quali sono i punti di forza delle contendenti? E chi ha il calendario più semplice?
Atalanta: la cura Palladino ritrova il sogno Champions
Con 9 vittorie in 14 partite, l’Atalanta di Palladino sembra aver ritrovato quella sana spavalderia che caratterizzava i nerazzurri di Gasperini. Dopo la partenza deludente con Juric che prediligeva una fase difensiva solida, la Dea sembra tornata ad esprimere il calcio che più le si addice con l’allenatore ex Monza e Fiorentina. I punti recuperati hanno dato nuova linfa alla squadra che ora si (ri)candida ad un posto in Champions League.
Sarà fondamentale il mese d’aprile per la squadra nerazzurra, con i due big match contro Juventus e Roma che si conseguiranno e che daranno molte risposte sulla dimensione del club dopo una stagione iniziata in maniera travagliata.
Napoli: equilibrio da ritrovare
Gli azzurri di Conte sono indubbiamente una delle maggiori candidate ad ottenere un posto per la Champions. Gli infortuni, però, hanno ostacolato tanto il Napoli, facendo già perdere, quasi sicuramente, il treno per la vittoria dello scudetto. Le partite sottotono di tutto il blocco difensivo, con la parabola discendente di Buongiorno (probabilmente dovuta agli infortuni) in evidenza, ha scombussolato le ultime partite dei partenopei, mettendo solo un +4 tra loro e la Juventus, quinta classificata.
La sfida con l’Atalanta sopracitata in programma per questa domenica alle 15:00 potrà dare risposte ad una squadra che nei big match sta dicendo sempre la sua, ma che ha bisogno di ritrovare spensieratezza e fame, attribuito fondamentale per le squadre di Conte. Da lì in poi le partite saranno, sempre sulla carta, più semplici, con la sfida contro il Milan in programma ad aprile che potrebbe aprire alla possibilità di recuperare fisicamente al 100% uno dei 4 giocatori top fermi ai box.
Juventus: il pragmatismo “Spallettiano”
Con il tecnico toscano che ha ridato entusiasmo alla piazza, il club bianconero dovrà resistere alla beffa finale dell’ultimo match contro l’Inter che ha sicuramente lasciato un sapore amaro nella bocca di giocatori e tifosi. Le prestazioni, però, sorridono, con la squadra che sembra aver ritrovato una spensieratezza che mancava da diversi anni. Fondamentale sarà non perdere punti per strada con blackout che si sono visti in alcuni match, con la sfida contro l’Atalanta di coppa Italia che fa da esempio lampante.
Prossime due partite fondamentali contro Como e Roma, intervallate dell’andata dei play-off contro un interessantissimo Galatasaray. Si preannunciano due settimane importanti per i bianconeri che poi, però, potranno sorridere, dovendo affrontare squadre più abbordabili fino al già citato scontro con l’Atalanta ed il match a San Siro contro il grande ex, Massimiliano Allegri, in programma la sera del 26 aprile.
Roma: l’esplosività del Gasp per la Champions
Gli insegnamenti di Gasperini hanno subito dato una scossa ai giallorossi, questo dalla prima partita disputata dal tecnico ex Atalanta. La svolta, però, sembra essere arrivata con il mercato invernale che ha regalato alla squadra un attaccante come Malen che sembra essere perfetto per il gioco giallorosso. I capitolini non sembrano steccare mai le partite con le piccole, unici in grado di farlo oltre all’Inter, ma i big match restano un tabù importante. 0 vittorie arrivate contro le prime classificate con i match contro di esse che dovranno essere fondamentali nei prossimi mesi.
Juventus e Como in programma a marzo daranno già un’idea, ma sarà importante anche aprile, con la sfida contro l’Inter ma, soprattutto, la partita del cuore per il tecnico contro l’Atalanta. Da segnalare anche il Derby della Capitale in programma per la penultima giornata di campionato che riserva sempre incredibili sorprese.
Como: i sognatori che non intendono svegliarsi
Stagione da sogno per i comaschi guidati da Fabregas, con il tecnico spagnolo che continua a premere sulla sua filosofia del giochismo, portando a casa risultati che convincono i tifosi. La squadra giovane e piena di rotazioni sta mantenendo un ritmo che ha permesso di staccare il Bologna, squadra appena sotto in classifica, di ben 8 punti.
Settimana che verrà a dir poco fondamentale, con le sfide contro Milan e Juventus staccate di 3 giorni che daranno un’idea più precisa del ritmo che può mantenere la squadra comasca. Molto più scaglionate le sfide contro Roma, Inter e Napoli che si divideranno tra i mesi di marzo, aprile e maggio.








