Tutti i giorni news reali sul calcio
CalcioSport newsletter
Rimani aggiornato su tutte le novità della tua squadra
CalcioSport newsletter
Rimani aggiornato su tutte le novità della tua squadra

Kalulu-Bastoni, minacce all’arbitro La Penna dopo Inter-Juventus: denunciati gli haters

Designazioni arbitrali 9 giornata di Serie A
Foto: Shutterstock

La sfida tra Inter e Juventus non si è chiusa al triplice fischio. L’episodio che ha visto protagonista Pierre Kalulu e Alessandro Bastoni ha acceso una polemica feroce, culminata in minacce di morte nei confronti del direttore di gara Federico La Penna.Secondo quanto riportato dalla stampa, l’arbitro della sezione Roma 1 sarebbe finito nel mirino degli haters dopo la decisione di espellere Kalulu anziché sanzionare la presunta simulazione di Bastoni. Messaggi come “Ti sparo”, “Sappiamo dove abiti” e “Ti veniamo a cercare” hanno spinto La Penna a raccogliere tutto il materiale e a presentare denuncia alla Polizia Postale.Le forze dell’ordine avrebbero consigliato all’arbitro e alla sua famiglia di limitare le uscite, segno di una situazione ritenuta delicata.

Possibile stop di 2-3 settimane

Oltre al fronte giudiziario, c’è anche quello tecnico. I vertici arbitrali non avrebbero gradito l’errore, considerato grave per dinamica e peso mediatico della partita. Si parla di una possibile sospensione tra le due e le tre settimane, forse anche un mese.Nonostante l’episodio, la direzione complessiva del secondo tempo sarebbe stata giudicata sufficiente, elemento che potrebbe evitare una sanzione più lunga. L’ipotesi è quella di un rientro graduale, magari in gare a minor pressione.

Il tema simulazioni torna centrale

Nelle valutazioni interne avrebbe pesato anche il comportamento di Bastoni. La lotta alle simulazioni è da tempo una priorità per la classe arbitrale e l’episodio riaccende il dibattito sulla coerenza nelle decisioni.L’errore di La Penna non verrebbe attenuato dall’atteggiamento del difensore nerazzurro, ma il caso evidenzia ancora una volta quanto sottile sia il confine tra interpretazione e svista in partite ad altissima tensione.

Oltre l’errore: il limite superato

Al di là delle valutazioni tecniche, il vero punto resta un altro: le minacce personali. Le critiche fanno parte del calcio, ma quando si trasformano in intimidazioni si entra in un territorio che nulla ha a che fare con lo sport.La vicenda riporta al centro il tema della tutela degli arbitri e della responsabilità nell’utilizzo dei social, in un clima sempre più acceso attorno alle decisioni arbitrali.La partita è finita, ma le conseguenze – questa volta – vanno ben oltre il campo.

PRIMO PIANO

Serie A nel cuore

Scegli la tua squadra del cuore e ricevi settimanalmente le news più importanti del tuo club!

Collabora con noi

Vuoi scrivere per CalcioSport.com ?

Compila i campi qui sotto e verrai contattato. 

Carica il tuo Curriculum VItae