Si è conclusa la sessione invernale di calciomercato in Serie A con tante chiacchiere ma pochissimi botti.
Un mercato all’insegna del risparmio e dei pochi stravolgimenti che almeno sulla carta non dovrebbero cambiare gli equilibri in campionato.
Vediamo quindi i voti che abbiamo assegnato ad alcune squadre di Serie A per il loro mercato invernale.
Le regine del mercato
Roma 7,5: La regina del mercato secondo noi, Gasperini aveva bisogno di rinforzi in attacco e ne ha avuti ben tre.
Malen è la certezza, Vaz è la promessa sulla quale puntare per il futuro e Zaragoza è il jolly offensivo utile per cambiare le partite e guadagnarsi la Champions League.
Genoa 7: Chi ci ha sorpresi è la squadra rossoblù, il mercato è mirato ed interessante, fatto di arrivi promettenti e grandi conferme.
Innanzitutto è arrivato il portiere richiesto da De Rossi e gli arrivi a centrocampo di Amorim e Baldanzi promettono scintille.
Inoltre c’è la conferma di Norton-Cuffy e non è poco…
Sull’ultimo gradino del podio inseriamo due squadre in lotta salvezza, ovvero Cremonese e Parma.
Cremonese 6,5: Nicola aveva bisogno di sostanza ed esperienza in una squadra giovane ed è stato accontentato.
In ogni reparto sono arrivati giocatori che conoscono bene la categoria, sorprende il colpo Luperto in difesa, ottimi gli arrivi di Maleh e Thorsby per rimpolpare il centrocampo in emergenza.
Djuric in attacco garantisce centimetri ed alternative ai titolari.
Parma 6,5: Più della sufficienza ai crociati per due acquisti davvero top, ovvero Strefezza e Nicolussi Caviglia.
Giocatori di qualità per rendere la costruzione offensiva più pulita e frizzante, poi ci sono i giovani targati Krause.
Scarlato ed Elphege sono tutti da scoprire e potenzialmente interessanti.
Cambiare tanto per… non cambiare
Tre squadre più di ogni altra avevano bisogno di cambiare tanto in questo mercato e l’hanno fatto ma sulla carta non con grandi risultati, e sono Fiorentina, Lazio e Napoli.
Fiorentina 6: Sufficienza piena perché i colpi sono potenzialmente interessanti ma manca quel qualcosa in più.
Ottimi Brescianini, Fabbian e Solomon ed il risparmio derivante dall’ingaggio di Dzeko una manna dal cielo per le casse viola.
La cabina di regia resta però incompleta senza un vero sostituto di Nicolussi Caviglia e tantissimi incursori.
Napoli 5,5: L’incredibile emergenza e le limitazioni sul mercato avevano portato tante criticità al mercato azzurro ancora prima di iniziarlo.
Ci sentiamo però di dire che Giovane ed Alisson Santos non possono essere abbastanza per una squadra in lotta per lo Scudetto e che molti ruoli sono rimasti scoperti.
Inoltre, la scelta di sconfessare parte di un mercato estivo faraonico non convince e fa riflettere.
Lazio 5: Se non è un ridimensionamento poco ci manca e la sua gestione è stata a dir poco terribile.
Dopo il mercato sbloccato ci si aspettava grandi cose da Lotito e Fabiani ma il mercato è iniziato con le cessioni dei due giocatori più forti, Guendouzi e Castellanos.
Taylor e Maldini possono essere giocatori di buon livello ma non sono abbastanza, e le gestioni dei casi Romagnoli e Tavares sono sicuramente negative.
Ed il mercato delle big?
Inter, Juve e Milan non si sono distinte per grandi colpi o trattative ma più per le chiacchiere e le missioni fallite.
Juventus 5,5: Lieve insufficienza per i bianconeri, anche se hanno fallito il grande obiettivo del loro mercato.
Una prima punta è stato il chiodo fisso nella testa di Comolli ed Ottolini ma Mateta, En-Nesyri e Kolo Muani sono stati tutti dei sonori fallimenti.
Buona comunque la scelta di agire sulle riserve con gli arrivi di Holm e Boga.
Inter 5: Per tutto il mese è stato inseguito il vice Dumfries; Cancelo, Norton-Cuffy, Diaby e Perisic ma alla fine nessun arrivo.
Eppure della necessità nel ruolo si sapeva da Novembre, ottimi gli arrivi di Massolin e Jakirovic per il futuro e la conferma in toto della rosa.
Forse però per competere in tutte le competizioni sarebbe servito qualcosa in più.
Milan 4,5: Una delle peggiori sessioni invernali recenti da parte dei rossoneri, un po’ per i movimenti, un po’ per la gestione.
Servivano una punta ed un difensore, la punta è arrivata il primo giorno mentre il difensore con un mese di tempo non è stato neanche sondato.
Poi il caso Mateta, l’ennesimo grande colpo sfumato in “ospedale” viene da chiedersi come mai certe cose non vengano mai valutate prima di chiudere gli affari.
Quando è finito il mercato di gennaio in Serie A?
Il mercato di gennaio in Serie A è finito Lunedì 2 febbraio alle 20
Qual è stato il colpo di mercato più importante del gennaio 2025?
Malen alla Roma, Raspadori all’Atalanta e Robinio Vaz alla Roma
Quali sono state le cessioni più importanti in Serie A?
Lookman all’Atletico Madrid dall’Atalanta, Guendouzi al Fenerbahce dalla Lazio e Castellanos al West Ham dalla Lazio.







