All’Allianz Stadium la Juventus si prende con autorità il big match contro il Napoli, imponendosi con un netto 3-0 al termine di una gara controllata dall’inizio alla fine. Una vittoria che non nasce solo dagli episodi, ma soprattutto da una prestazione tatticamente impeccabile, fatta di equilibrio, aggressività e grande attenzione ai dettagli.
Primo tempo
La Juve parte forte, mostrando subito l’intenzione di comandare il gioco. Il sistema di partenza è un 4-3-3, che in fase di non possesso diventa rapidamente un 4-5-1 molto compatto. I bianconeri chiudono bene gli spazi centrali, obbligando il Napoli a sviluppare il gioco sulle corsie laterali, dove il raddoppio sugli esterni è puntuale ed efficace. Il pressing non è costante ma intelligente, attivato nei momenti giusti, soprattutto sull’impostazione dal basso degli azzurri.
Il vantaggio arriva al 22’, quando la Juve concretizza il buon avvio: recupero palla, verticalizzazione rapida e finalizzazione precisa di Jonathan David, bravo a sfruttare l’assist di Locatelli. Il gol dà ulteriore sicurezza alla squadra, che continua a gestire il possesso senza mai perdere compattezza e ordine tra i reparti.
In fase offensiva, la Juventus costruisce con calma ma cerca subito la profondità. Un centrocampista si abbassa tra i centrali per facilitare l’uscita del pallone, mentre le mezzali si inseriscono con continuità, creando superiorità numerica tra le linee. Sulle fasce, le sovrapposizioni dei terzini allargano la difesa del Napoli, aprendo spazi centrali per gli attaccanti e rendendo la manovra fluida e imprevedibile.
Secondo tempo
Nella ripresa il copione non cambia. Il Napoli prova ad alzare il ritmo, ma la Juve difende con grande disciplina, mantenendo sempre le giuste distanze e concedendo pochissime occasioni. Al 77’ arriva il raddoppio firmato da Kenan Yildiz, che sfrutta una disattenzione difensiva dopo una rapida combinazione offensiva. Nel finale, con gli ospiti ormai sbilanciati, Filip Kostic chiude i conti con il gol del 3-0.
È una Juventus matura, cinica e organizzata, capace di controllare i tempi della gara e colpire nei momenti decisivi, offrendo una prestazione che va oltre il risultato e conferma la crescita della squadra sul piano del gioco e della personalità.







