Ieri sera si è giocato il quarto di finale più atteso della Kings League World Cup Nations 2026 tra la nostra Italia e il Brasile.
L’Italia arrivava a questa sfida dopo aver vinto tre partite su tre ed essendo la miglior difesa del torneo; il Brasile, invece, arrivava al match dopo un cammino faticoso e non particolarmente brillante.
Primo tempo
Il primo tempo è iniziato con l’escalado tra Colombo e Lipão. Il Brasile si è portato subito in vantaggio con il gol del portiere Vitão, ma l’Italia ha risposto immediatamente grazie a Colombo.
Da quel momento in poi, però, il primo tempo si è trasformato in un vero e proprio bagno di sangue a favore del Brasile. La prima frazione si è conclusa sul risultato di 9-1, grazie anche al rigore presidenziale messo a segno dai brasiliani e al gol doppio di Kelvin Oliveira, arrivato con l’utilizzo della carta Star Player.
Il risultato è diventato ancora più pesante nei tre minuti di gol doppio, durante i quali il Brasile ha trovato altre due reti, ampliando ulteriormente il divario.
Secondo tempo
Il secondo tempo ha visto una piccola risposta azzurra, grazie al gol su rigore di Perrotti e alla doppietta di Lo Faso verso la fine della gara. Tuttavia, il Brasile ha continuato a dominare in lungo e in largo, portando il risultato fino al matchball sul 14-5.
La partita si è poi conclusa con una schiacciante vittoria per 15-5, firmata dal gol decisivo del solito Kelvin Oliveira, che grazie a questa tripletta è diventato il capocannoniere della competizione con 11 gol.
Il risultato finale parla chiaro: 15-5. Il Brasile ha dominato dal primo all’ultimo minuto, strappando così la qualificazione alla semifinale contro il Messico.
Ma nonostante l’eliminazione, è giusto fare i complimenti ai nostri ragazzi, protagonisti di un torneo fantastico e ricco di emozioni, che ha permesso all’Italia di acquisire la consapevolezza di essere una grande nazionale







