Va di fretta il mondo di Robinio Vaz. Diciotto anni appena, ma già un bagaglio di storie, palloni e sogni che corrono più veloci di lui. La Roma ha fiutato l’occasione, inserendosi nella corsa per l’attaccante esploso al Marsiglia con De Zerbi. Un anno fa era solo un volto nuovo tra i professionisti, oggi è un nome che infiamma il calciomercato. Dal cemento della periferia parigina alla Serie A: il viaggio è appena cominciato.
Robinio Vaz, dalla strada alle luci della Ligue 1
Val la Fourré non perdona, ma forgia. È lì che Vaz, figlio di immigrati della Guinea-Bissau, ha costruito la sua idea di calcio: partitelle interminabili tra palazzoni e avversari sempre diversi. Il talento si vedeva subito, tanto da finire nel mirino di Psg e Lione. I voti scolastici lo rallentarono, ma fu il Sochaux a dargli una chance. Due anni per imparare regole e disciplina, poi l’arrivo al Marsiglia: il momento in cui tutto è cambiato.
L’impatto con De Zerbi è stato elettrico: esordio in Coppa, assist in campionato, poi gol e personalità in crescendo. In 373 minuti di Ligue 1: quattro reti e due assist. Numeri che spiegano perché mezza Europa ora lo voglia.
Roma alla finestra, concorrenza agguerrita
La Roma prepara l’assalto, forte dell’entusiasmo di Gasperini, che vede in Vaz un profilo perfetto per il suo calcio verticale. Ma non sarà una trattativa semplice: club inglesi e tedeschi sono pronti a inserirsi, mentre il rinnovo col Marsiglia è in stallo. Il ragazzo guadagna poco, offre molto. E chi lo vuole deve muoversi in fretta.
Intanto, nel suo quartiere, il nome Robinio continua a rimbalzare tra i campetti dove tutto è iniziato. Perché la favola è vera solo quando il finale lo scrivi da protagonista.
Conclusione
Nel talento di Vaz ci sono rabbia, corsa e innocenza. La Roma spera siano gli ingredienti perfetti per un nuovo inizio, per lui e forse anche per se stessa. Perché i colpi migliori nascono spesso dove nessuno guarda.








