L’anticipo della 13a giornata Como-Sassuolo è terminato 2-0, ecco l’analisi sulla partita e sul percorso delle due squadre.
Le formazioni in campo
COMO (4-2-3-1): Butez, Vojvoda (Posch), Diego Carlos, Ramón, Moreno, Caqueret (Da Cunha), Perrone (Kempf), Addai (Kuhn), Nico Paz, Rodriguez (Baturina), Douvikas.
SASSUOLO (4-3-3): Muric, Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (Candè), Thorstvedt, Matic, Koné ((Iannoni), Berardi (Volpato), Pinamonti (Moro), Laurienté (Fadera).
Marcatori: Douvikas al 14’, A. Moreno al 53’.
Il dominio tattico del Como
Fabregas ha preparato la partita perfettamente, attaccando sempre i punti deboli del Sassuolo con le sue armi migliori.
J. Rodriguez si è trovato nella fascia Walukiewicz, un terzino molto difensivo, ma poco rapido, che è andato in enorme difficoltà nella sfida con lo spagnolo.
Rodriguez è riuscito a crossare e tirare molte volte, riuscendo a creare numerose occasioni da gol.
Un altro reparto che ha svolto un grande lavoro è quello difensivo, che ha concesso pochissimo e le uniche occasioni neroverdi sono arrivate da corner.
La coppia Diego Carlos – Ramon sembra aver trovato l’equilibrio perfetto, infatti sono riusciti a ingabbiare Pinamonti.
Il Como si conferma ancora la seconda migliore difesa del campionato, con un ulteriore clean sheet per Butez.
Il portiere francese è andato in contro ad una enorme crescita rispetto all’anno scorso e merita un posto tra i migliori d’Italia.
L’analisi sul Sassuolo
La squadra di Grosso non ha molte colpe sulla sconfitta, la rosa del Como è più forte in tutti i reparti e per caratteristiche il Sassuolo soffre il dribbling e la rapidità.
Addai, J. Rodriguez e Nico Paz hanno sfoggiato tutte le armi del repertorio e la difesa è rimasta inerte.
Gravi colpe sulla seconda rete sono da attribuire a Muric, che esce in modo scoordinato su una palla filtrante di Nico Paz.
La sua uscita non fa altro che favorire A. Moreno, che con una carambola sul portiere fa finire la palla in rete.
Il livello della palla di N. Paz è altissimo, ma il portiere di certo poteva respingere con più efficacia.
Tuttavia il percorso del Sassuolo è molto positivo, la partenza è stata pessima, ma ora si trova al nono posto a +9 punti dalla retrocessione.
Per cui il lavoro del tecnico italiano è di grande livello, considerando anche le idee di calcio portate.
Il Sassuolo gioca sempre senza paura basandosi moltissimo sul lavoro nel saltare l’uomo delle due ali.
Nuovo infortunio per Berardi
Una nota decisamente negativa della partita è l’infortunio al flessore destro per Berardi.
Ovviamente si attendono gli esami strumentali, per sperare di evitare l’ipotesi stiramento.
Grosso l’ha sostituito con Volpato, che si è sempre dimostrato intraprendente e molto importante nelle rotazioni del Sassuolo.
Il giovane italiano punta sempre l’uomo e riesce a creare occasioni con dei cross ben calibrati.






