Fenerbahce, la sconfitta con il Benfica costa la panchina allo Special One: il club turco chiude il rapporto con il tecnico nonostante un contratto milionario fino al 2029
Colpo di scena in Turchia: il Fenerbahce ha deciso di separarsi da José Mourinho dopo l’eliminazione ai playoff di Champions League contro il Benfica.
Una decisione arrivata poche ore dopo il ko per 1-0 a Lisbona che, sommato allo 0-0 dell’andata, ha condannato i gialloblù alla “retrocessione” in Europa League.
Il matrimonio tra lo storico club turco e lo Special One si interrompe così bruscamente, nonostante un contratto ricchissimo che legava il portoghese fino al 2029.
Fenerbahce, il comunicato del club
L’annuncio è arrivato con una nota stringata sui canali ufficiali del Fenerbahce: “Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra prima squadra dalla stagione 2024-25.
Lo ringraziamo per l’impegno e gli auguriamo successo per il futuro”.
Nessun dettaglio è stato fornito sulle modalità dell’addio: non è chiaro se si tratti di un vero e proprio esonero o di una risoluzione consensuale.
Un bilancio deludente
L’avventura turca di Mourinho si chiude con numeri non disastrosi ma giudicati insufficienti dalla dirigenza.
In 62 partite ufficiali, lo Special One ha ottenuto 37 vittorie, 14 pareggi e 11 sconfitte. Risultati che non sono bastati a spezzare il dominio del Galatasaray in campionato e, soprattutto, che hanno certificato i limiti della squadra in campo europeo.
Dopo l’eliminazione della scorsa stagione per mano del Lille, quest’anno il Fenerbahce ha visto svanire ancora una volta il sogno Champions, fermandosi al playoff contro il Benfica.
Anche l’Europa League non ha regalato soddisfazioni, con l’uscita agli ottavi contro i Glasgow Rangers.
Le tensioni con la società
Oltre ai risultati, hanno pesato le critiche per il gioco espresso e per la gestione della rosa.
Nonostante una campagna acquisti faraonica – circa 70 milioni spesi nella prima stagione e oltre 40 milioni in questa estate – Mourinho non è riuscito a valorizzare pienamente i talenti a disposizione.
Tra gli investimenti più significativi ci sono stati En-Nesyri (pagato 19,5 milioni, l’acquisto più caro della storia del campionato prima dei colpi Osimhen e Singo al Galatasaray), Dorgeles Nene, Skriniar e Amrabat.
Tuttavia, la squadra non ha mostrato quella mentalità offensiva e vincente che la dirigenza si aspettava dal tecnico portoghese.
Una carriera in fase calante
Per Mourinho si tratta del quinto esonero consecutivo, dopo quelli rimediati con Chelsea, Manchester United, Tottenham e Roma.
Il contratto con il Fenerbahce, che prevedeva 10 milioni di euro netti a stagione più bonus fino al 2026 (con opzione fino al 2027), viene così interrotto bruscamente.
Lo Special One, 61 anni, vede dunque proseguire una parabola discendente iniziata negli ultimi anni, nonostante i grandi successi del passato.
Il futuro dello Special One
Non è ancora chiaro quale sarà la prossima destinazione di Mourinho.
Alcune voci dall’Inghilterra parlano di un interesse del Nottingham Forest, dove la posizione del connazionale Nuno Espírito Santo appare in bilico.
Se confermata, sarebbe un ritorno in Premier League, campionato che ha segnato alcuni dei momenti più gloriosi della carriera del tecnico portoghese.
Conclusione
L’esperienza di José Mourinho al Fenerbahce si chiude dopo appena due stagioni, lasciando più rimpianti che soddisfazioni.
Lo Special One paga ancora una volta la mancanza di continuità e la difficoltà a riportare i suoi club al vertice.
Resta ora da capire se ci sarà un’ennesima panchina pronta ad accoglierlo o se sarà tempo di una riflessione più profonda sul futuro di una carriera che sembra lontana dagli antichi fasti.